La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha indagato De Luca. Depositato un atto di citazione in giudizio nei confronti del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per un danno stimato dalla magistratura contabile pari a 403.643,21 euro. La vicenda riguarda le assunzioni negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della giunta di quattro ex vigili urbani di Salerno.    Secondo la Procura campana nel trasferimento si sarebbe concretizzato uno sperpero di denaro pubblico.

I dettagli dell’inchiesta su De Luca

Una richiesta di risarcimento danni per 403mila euro al presidente Vincenzo De Luca per la vicenda dei 4 vigili urbani/autisti assunti nel suo staff con la qualifica da dirigente. Senza averne titoli secondo la Corte dei Conti di Napoli. Aveva già ricevuto un invito a dedurre per la vicenda ma da ieri è destinatario anche di una citazione in giudizio. Dovrà affrontare un processo contabile, nel corso del quale dovrà giustificare lo spostamento dei vigili all’interno dello staff, con tanto di indennità, che – nell’ottica dei pm della Corte dei conti – avrebbe provocato un danno erariale di oltre quattrocentomila euro.

I dettagli

Un epilogo che accende i riflettori sulle ultime mosse di De Luca, rivelate ieri da Repubblica. Con un decreto dell’1 dicembre infatti il governatore ha riconfermato in Regione tre dei quattro vigili nella segreteria del presidente.  Opportuno riassegnare incarico e benefit da dirigenti ai quattro vigili salernitani? A sorpresa, dopo 9 giorni, il 10 dicembre, con un secondo decreto sempre a firma di De Luca, sono stati sospesi gli incarichi ai tre vigili “per un massimo di 30 giorni”.

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