Fa discutere quanto accaduto presso il lido La Sirenetta di Ischitella, dove a una famiglia sarebbe stato richiesto un supplemento di 3 euro per l’ingresso della propria bambina di appena 17 mesi, oltre ai 30 euro già pagati per un ombrellone e due lettini.
A denunciare l’episodio è stato il padre della piccola, che ha segnalato il caso al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Sullo scontrino rilasciato dal lido comparirebbe infatti una voce specifica denominata “Baby”, pari a 3 euro.
Lunedì sopralluogo di Borrelli e Ceparano
Per fare chiarezza sulla vicenda, oggi alle ore 10 il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale di AVS Carlo Ceparano si recheranno presso lo stabilimento balneare per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine e della Capitaneria di Porto.
L’obiettivo è verificare il rispetto della normativa regionale e accertare l’eventuale applicazione di sanzioni qualora fossero riscontrate irregolarità.
«Accesso gratuito per i minori di 12 anni»
Secondo quanto sostenuto da Borrelli, la legge regionale della Campania sugli impianti balneari prevede l’accesso gratuito agli stabilimenti per i minori di 12 anni accompagnati da un adulto.
«È gravissimo che a una bambina di 17 mesi venga applicato un supplemento “Baby” da 3 euro. Saremo sul posto per chiedere controlli immediati e verificare se questa tariffa sia stata applicata in violazione della norma», ha dichiarato il parlamentare.
Chiesti accertamenti e possibili sanzioni
Sulla vicenda interviene anche Carlo Ceparano, che insieme a Borrelli chiederà verifiche da parte degli enti competenti.
«Il mare non può diventare una giungla di balzelli e supplementi, soprattutto quando si parla di bambini così piccoli. Chiederemo alla Capitaneria di Porto e alle forze dell’ordine di accertare quanto accaduto e intervenire con eventuali sanzioni. Se il pagamento risulterà illegittimo, il lido dovrà rispondere del proprio comportamento», hanno concluso i due esponenti di AVS.

