Una riconsiderazione dei dispositivi di controllo del territorio già in atto nell’area metropolitana di Napoli, oltre alla valutazione di alcuni episodi di assembramento verificatisi nelle giornate del 7 e 8 novembre in alcuni luoghi della città, sono stati al centro della riunione tecnica di coordinamento interforze, presieduta dal prefetto di Napoli, Marco Valentini, che si è tenuta in Prefettura con i vertici delle forze dell’ordine. Nel corso dell’incontro, sono stati sviluppati, in previsione del prossimo fine settimana, alcuni temi già oggetto di valutazione nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 9 novembre scorso.

In relazione a ciò, è stato dato ulteriore impulso al coordinamento delle forze di polizia, in concorso con i dispositivi delle forze armate dell’operazione ‘Strade Sicure’, rafforzando, in chiave di prevenzione, la presenza nelle aree maggiormente sensibili, nonché prevedendo, in alcuni luoghi della città – che sono in corso di valutazione e saranno successivamente resi noti – presidi per il contingentamento delle presenze e la regolamentazione dell’accesso in attuazione delle misure di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19. Le misure sono state previste “nella consapevolezza del sacrificio richiesto ai cittadini, confidando, nel contempo, nel dovere di cooperazione, nel senso civico e nella responsabilità collettiva”.

NAPOLI

Si informa che nel pomeriggio odierno, all’esito della riunione di coordinamento interforze svoltasi stamani presso il Palazzo di Governo, è stata completata la valutazione dei luoghi della città di Napoli ove, nel corso del prossimo fine settimana, saranno attuati, ad opera delle Forze dell’ordine, presidi per il contingentamento delle presenze e la regolamentazione dell’ accesso, in attuazione delle misure di prevenzione per il contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. I presidi intesseranno le seguenti aree cittadine: Piazza del Plebiscito, Via Partenope, Piazza S. Domenico Maggiore e Largo S. Giovanni Maggiore Pignatelli.

Salerno

A Salerno si va verso la chiusura di ulteriori luoghi di ritrovo che possono generare, in alcuni orari, momenti di assembramento. Anche di questo si è discusso ieri, nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, facendo il punto sull’andamento dell’epidemia in provincia.

Da oggi, invece, è operativa, a Salerno, l’Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca), che ha sede alla piscina comunale Vigor di via Allende. La struttura si avvale della collaborazione dell’Esercito che mette a disposizione personale medico, infermieristico e di supporto e svolgerà attività di drive-in per i tamponi, allestito all’ingresso dell’area. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14 (su prenotazione da parte dei medici di base o dell’Unità operativa di Prevenzione Collettiva). L’Usca sarà presente con personale Asl e servirà a monitorare i pazienti sia asintomatici che sintomatici disposti in isolamento domiciliare. Saranno almeno dieci i medici (in turnazione) impegnati sia nella struttura di via Allende che nelle visite domiciliari. L’Usca sarà attiva tutti il giorni (lunedì – domenica) dalle ore 8 alle ore 20.

Benevento

Niente passeggiate per il corso principale e nelle piazze più frequentate dai giovani. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella vieta di fatto la movida nella città per il prossimo fine settimana. È stata, infatti, emessa l’ordinanza che dispone la chiusura di corso Garibaldi, piazza Roma e via Traiano dalle 18 alle 22. È la prima “stretta” disposta dal sindaco Mastella dopo la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, per contenere i contagi, che negli ultimi giorni hanno fatto registrare un incremento preoccupante.

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