HomeCronacaLe minacce del clan Moccia agli imprenditori: "Sono un camorrista"

Le minacce del clan Moccia agli imprenditori: “Sono un camorrista”

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Le indagini sono partite nell’aprile 2025 dopo la denuncia di un imprenditore che ha fatto emergere l’infiltrazione del clan Moccia a Monteriggioni e Castellina in Chianti. A finire al centro dell’inchiesta della Procura di Firenze è stata la società P.R. Appalti che si è occupata dei lavori edili in subappalto. Ottenuti gli incarichi attraverso società regolarmente affidatarie di commesse pubbliche e private, il clan avrebbe ottenuto condizioni economiche ben al di sopra di quanto contrattualmente previsto, rinegoziando unilateralmente i compensi previsti nei contratti di subappalto in favore di esorbitanti aumenti economici ingiustificati.

Le tattiche violente rientrerebbero nello schema del metodo camorristico, con evidenti richiami alle forme più classiche di racket come l’utilizzo di persone riconducibili a contesti criminali, in grado di avvalersi della forza intimidatrice delle minacce verbali e delle violenze fisiche nei confronti degli imprenditori e dei responsabili delle società appaltanti.

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Le minacce agli imprenditori “Sono un camorrista”

Per gli inquirenti Giuseppe Castiello sarebbe stato spalleggiato dal figlio Gennaro, Claudio Zanfardino, Giovanni Del Prete e  Domenico Abbategiovanni. Dopo aver prospettato che la P.R. Appalti era creditrice di 167mila euro chiedeva il pagamento agli imprenditori, così il 7 aprile l’uomo avrebbe minacciato le vittime ricordando il suo pedigree criminale: “Tu lo sai chi sono io? Sono Castiello Giuseppe, in professione d’arte Peppe Castiello, noto alle forze dell’ordine, sono un guappo, un camorrista … Io i soldi me li prendo dove e quando voglio io … vai su internet e vedi chi cazzo sono io. Ci stanno i giornali che parlano di me … entro quattro mesi portatemi ’sti soldi”.

L’Operazione Contractus è stata avviata dai carabinieri di Siena con i contributi di Nil e Guardia di finanza di Siena: avrebbe svelato “un sistematico e violento tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico della regione Toscana“.

“Ho mille soldati ai miei ordini”, l’ombra del clan Moccia sui cantieri in Toscana

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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