Era l’anno 2000, quello dell’edizione numero 50 del festival di Sanremo quando uno dei big della musica mondiale si inchinò in eurovisione al grande Mario Merola. La scena è diventata un cult. Ospiti del festival erano gli U2, grande band rock internazionale. Dopo aver cantato “The Ground Beneath Her Feet”, Bono Vox, leader degli U2, ad un certo punto scensein platea e si avvicinò ad un signore in smoking, lo guardò negli occhi e si inchinò: quell’uomo era Mario Merola, re della sceneggiata napoletana.

Merola guardò Bono, gli tributò un caloroso applauso, prima che il riflettore si allontanò e il rocker irlandese fece ritorno sul palco. Wuell’anno a condurre Sanremo, insieme a Fabio Fazio, c’era anche Luciano Pavarotti, grande amico della band irlandese da diversi anni.  Il Re della sceneggiata che applaude il cantante della più grande rock band del pianeta: due mondi lontanissimi che s’incontravano, nessuno avrebbe mai immaginato che un giorno potesse accadere.

La partecipazione di Mario Merola a Sanremo

Mario Merola ha partecipato al Festival di Sanremo solo in un’unica occasione. Il re della sceneggiata napoletana fece parte nel 1994 di Squadra Italia, il gruppo musicale composto da cantati italiani, formatosi in occasione del Festival di Sanremo del 1994 quando presentò il brano “Una vecchia canzone italiana”.

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