Mugnano, il sindaco Sarnataro sfida Salvini: sospeso il decreto Sicurezza

Ieri al comune di Mugnano alla  presenza degli esponenti di Potere al popolo il sindaco Sarnataro ha firmato la direttiva per sospendere sul nostro territorio l’art. 13 della legge 132 del 2018 (DL Sicurezza), permettendo così ai richiedenti asilo di usufruire di un servizio anagrafico temporaneo.
Il suddetto decreto-legge dispone, infatti, che il permesso di soggiorno non costituisca più titolo per l’iscrizione anagrafica, di conseguenza i richiedenti asilo non potranno più avere la residenza e tutto ciò renderà impossibile assicurare i servizi necessari, come ad esempio l’iscrizione al SSN ed ai centri per l’impiego.
“Continuiamo, inoltre, a ritenere necessario intraprendere un percorso di discussione e di confronto sulle ripercussioni economiche, sociali e di sicurezza dei territori che il decreto avrà su ogni donna e ogni uomo a prescindere dal luogo di nascita, di residenza e di domicilio. 
Crediamo, infatti, fortemente che il decreto miri ad una marginalizzazione sociale di tutte le fasce più deboli e più indifese e per questo ci siamo immediatamente mobilitati affinché la sua applicazione venisse sospesa.
Oggi un primo importante passo è stato fatto contro il dilagare del razzismo e della disumanità ma non ci fermeremo qui perché c’è ancora da lottare ed impegnarci per restituire (o difendere) i diritti di tutti e tutte al di là della loro lingua, nazionalità o religione”, dichiarano da Pap, promotori della richiesta.