Assunzioni che sarebbero state pilotate, multe cancellate e incarichi affidati a imprenditori in cambio di sponsorizzazioni per la Festa della Mozzarella. Sono alcune delle contestazioni mosse dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere al sindaco di Cancello e Arnone, Raffaele Ambrosca, raggiunto questa mattina da una perquisizione dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta.
Nel corso delle operazioni sarebbe stata trovata anche una lista di persone, ritenuta dagli investigatori riconducibile a possibili assunzioni. Il sindaco ha accusato un lieve malore ed è stato soccorso dal 118.
Nell’inchiesta, che ipotizza a vario titolo reati di corruzione, concussione e falso in atto pubblico, sono coinvolte altre nove persone, tra cui il vicesindaco Agostino Frattasio, il consigliere di maggioranza Gabriele Di Vuolo, due dirigenti comunali, il comandante della Polizia Municipale e alcuni imprenditori.
Secondo l’ipotesi investigativa, quattro assunzioni sarebbero state pilotate nella società che gestisce la piscina comunale e altre tre nella cooperativa incaricata della gestione di un bene confiscato alla camorra. L’obiettivo, secondo la Procura, sarebbe stato quello di consolidare il consenso elettorale in vista dei prossimi appuntamenti politici e amministrativi.
Al centro dell’indagine anche la Festa della Mozzarella. Per gli inquirenti, alcuni imprenditori avrebbero versato sponsorizzazioni alla Pro Loco “Terre di Ciancio e Lanio”, riconducibile al sindaco, ricevendo successivamente incarichi dal Comune. Tra le contestazioni figurano due incarichi a Daniele De Caprio per un valore complessivo di quasi 175mila euro e la gestione decennale dello stadio comunale affidata ad Antonietta Migliozzi. La Procura contesta infine anche la presunta cancellazione di alcune multe, sempre nell’ottica di ottenere consenso elettorale.

