Si torna a sparare nell’area nord. Mezz’ora dopo le ore 20, un giovane classe 2003, Mariano Abete, è stata ferito da colpi di arma da fuoco a Scampia. Gli aggressori sono entrati in azione in via a Federico Fellini nei pressi dello Chalet Baku. Il giovane è imparentato con Arcangelo Abete boss degli Scissionisti. Il 23enne è stato traportato d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli dove versa in condizioni critiche. Sul posto volani della polizia e dei carabinieri.
Un anno fa la morte di Umberto Russo, dodici mesi di omicidi e stese a Miano
Chi sta davvero sparando tra le strade di Piscinola e il Rione San Gaetano? Un filo rosso – o forse una serie di coincidenze fin troppo comode – sembra unire gli episodi di sangue che negli ultimi dodici mesi stanno agitando la periferia nord di Napoli. Ma mentre tra i vicoli si rincorre la voce di una regia unica, all’interno degli ambienti investigativi comincia a farsi strada un dubbio concreto: e se dietro gli ultimi fatti di cronaca non ci fossero sempre le stesse mani?
L’allarme nell’area nord non è mai rientrato da quando, il 28 settembre 2025, un agguato di chiaro stampo camorristico ha eliminato un elemento di spicco della criminalità organizzata locale, Umberto Russo, ex affiliato al clan Lo Russo per cui veniva anche condannato. Un’esecuzione perfetta, spietata, firmata da killer esperti capaci di colpire nel cuore del territorio e svanire nel nulla.
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