Tre studenti uccisi e sciolti nell’acido, l’esecuzione in Messico. Venerdì fiaccolata per i 3 napoletani scomparsi

Hanno perso la vita nel peggiore dei modi Salomón Aceves Gastélum, Jesus Daniel Diaz e Marco Avalos. Gli studenti di cinema dell’Audiovisual Media University sono stati rapiti il 19 marzo scorso a Guadalajara, capitale di Jalisco. A riferire il tragico esito delle indagini sono state le autorità del posto. Per questo motivo la Procura ha verbalizzato l’arresto di due individui sospetti e l’emissione di altri sei mandati. I carnefici dei ragazzi messicani apparterrebbero alla Jalisco New Generation. Dunque si tratta di una potente organizzazione di trafficanti di droga operante in loco. Nella stessa zona, infatti, lo scorso 31 gennaio si sono dileguati tre uomini italiani. Una delle vittime risulterebbe coinvolto in un cartello rivale dei Jalisco e gli studenti sarebbero stati giustiziati per vendetta.

IL TREMENDO DELITTO

Dunque pare che il giorno della scomparsa i giovani abbiano fatto delle riprese in casa della zia di uno di loro nei pressi di Guadalajara. La presenza dei tre aspiranti registi in quell’abitazione avrebbe destato sospetti da parte dei trafficanti. Gli universitari sono stati presi e condotti in un altra struttura dove sarebbero stati torturati. Inoltre sarebbero stati sciolti nell’acido. Le autorità stanno analizzando il contenuto di tre serbatoi d’acqua e 46 barili riempiti con il solvente chimico.

I DISPERSI

Ad oggi più di 33mila persone risultano disperse in Messico e sono pochissimi i casi di sparizioni che arrivano ad una risoluzione. Una delle vicende più clamorose, risalente al 2014, la scomparsa di 43 studenti della scuola superiore di Ayotzinapa. I messicani, perciò, sono scesi in piazza a manifestare animatamente contro le autorità messicane.

NAPOLETANI SCOMPARSI 

Più recente è il drammatico caso di Antonio Russo, Raffaele Russo e Vincenzo Cimmino. Dei nostri concittadini napoletani si sono perse le tracce a Tecalitlan lo scorso 31 gennaio. Per questo motivo le famiglie Russo e Cimmino hanno sfiduciato più volte le autorità messicane e dunque sollecitato il governo italiano per una maggiore collaborazione. Una delegazione della Farnesina si è recata, perciò, in terra messicana per seguire in maniera approfondita la vicenda del Cimmino e dei Russo.

“LIBERATE I NAPOLETANI IN MESSICO”

Familiari e amici dei Russo e di Vincenzo Cimmino hanno perciò organizzato una fiaccolata in onore dei ‘fratelli’ napoletani scomparsi in Messico. La manifestazione di solidarietà avrà luogo venerdì 27 Aprile alle ore 18:30. Il corte partirà da piazza Luigi Di Nocera, a Secondigliano. Terminerà nel Santuario dell’Addolorata.