neonato

Accertamenti investigativi dei carabinieri sono in corso circa la dinamica dei soccorsi giunti lo scorso venerdì 12 marzo nell’abitazione di Portici (Napoli) dove era venuto alla luce il neonato che ora è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale Santobono di Napoli, a causa delle ustioni riscontrate sul corpo. La vicenda è venuta alla luce dopo la richiesta di intervento da parte di un 46enne, nella stazione dei Carabinieri della città.
Secondo quanto appreso i sanitari avevano rappresentato ai genitori del bimbo la necessità del ricovero, di mamma e figlio, che la coppia invece rifiutò.

Secondo quanto riferito dall’uomo, la compagna – una 36enne con problemi psichici – tre giorni fa ha partorito da sola in casa un bambino. Sul posto oggi è intervenuto il personale del 118 che ha accompagnato sia il bambino che la donna in ospedale per sottoporli alle cure necessarie. Sul corpo del neonato segni di ustioni che potrebbero essere riconducibili a immersione in acqua troppo calda o all’uso di detergenti non adatti.

Martedì 16 marzo, scorso, dopo le 15,30, i carabinieri e di nuovo il 118 andati in quell’abitazione e proceduto al ricovero della mamma e del bambino. La notte tra il 18 e il 17 marzo scorsi, infine, la coppia sottoposta ad arresto da parte dei militari dell’arma

SE VUOI RESTARE SEMPRE AGGIORNATO VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.