Stamattina è stato Castrese Palumbo a morire in un agguato di camorra a Marano mentre stasera è stato ucciso Armando Lupoli ad Arzano. I carabinieri sono arrivati in via Mazzini per la segnalazione di persona colpita da colpi d’arma da fuoco. I militari hanno trovato il personale del 118 che stava già trasportando nel pronto soccorso di Frattamaggiore Armando Lupoli, 39enne di Arzano.
La vittima è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco in diverse parti del corpo: è morto una volta giunto in ospedale. Sul posto dell’agguato i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna che stanno ricostruendo la dinamica del raid. Lupoli è indicato vicino al clan delle palazzine della 167.
Agguato mortale a Marano, ucciso il cognato del boss Nuvoletta
Un agguato eccellente quello compiuto questa mattina a Marano con l’omicidio di Castrese Palumbo, cognato di Angelo Nuvoletta storico boss dell’omonimo clan. Ben dodici i colpi repertati dai carabinieri alcuni dei quali hanno centrato il 79enne alla testa. Un agguato dunque studiato e forse organizzato da tempo.
Condannato nel 2003 a 13 anni fin dagli anni ottanta, Palumbo risulta organico al clan perché indiziato per reati di associazione. Nel suo passato anche un arresto a Caserta con accuse legate al traffico di droga. Palumbo era conosciuto negli ambienti criminali come ‘Svitapierno’. L’omicidio è avvenuto tra via Svizzera e Corso Europa dove i sicari arrivati su un due ruote si sono avvicinati ad un’auto. Sono stati 12 i colpi repertati dai carabinieri: l’anziano è morto sul colpo visto che i killer hanno mirato alla testa.
Omicidio Palumbo a Marano, dopo l’agguato bocce cucite in strada


