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“Paoluccio tutto a posto?”, i contatti tra l’ex boss Giannelli e il ras Abbattielo

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Alessandro Giannelli avrebbe avuto costanti contatti con il clan Licciardi con il quale sarebbe legato nell’Alleanza di Secondigliano. L’ex boss di Cavalleggeri ha deciso di collaborare con la giustizia in seguito alla condanna per l’omicidio di Rodolfo Zinco, inoltre è accusato di aver avuto un telefono durante la sua detenzione nel carcere di Voghera. Lo scorso dicembre, il nome di Giannelli è finito nell’indagine della Procura di Napoli, guidata da Nicola Gratteri, che ha assestato un duro colpo all’alleanza camorristica.

Giannelli intercettato nel carcere di Voghera

Proprio dalle carte dell’inchiesta sono emersi i rapporti tra l’ex ras dell’area Flegrea e il reggente della Masseria Cardone, Paolo Abbatiello, attraverso il luogotenente Luigi Esposito che sarebbe stato l’intermediario. A confermare la tesi della DDA sono state le intercettazioni risalenti al settembre 2022.

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Alessandro Giannelli: Che dici? Tutto a posto?

Luigi Esposito: Tutto a posto fratello… tutto a posto ringraziando Dio. 

A.G: Paoluccio? Tutto a posto?

L.E: Tutto a posto… si si… tutto a posto

A.G: Ma lui lavora sempre….

L.E: Si si si

I pentiti sui rapporti tra Giannelli e il reggente Abbatiello

Del legame tra Giannelli e il reggente dei Licciardi ha parlato anche il collaboratore di giustizia Gennaro Carra in un verbale del febbraio 2022: «Con Paoluccio Abbatiello dei Licciardi avevano rapporti… perché io non li vedevo di buon occhio, in quanto sono alleati con Massimiliano Esposito detto ‘o Scugnato e con Alessandro Giannelli che possono definirsi ‘masseriani’…».

Anche l’altro pentito Youssef Aboumuslimha parlato di un summit di camorra ai magistrati nel marzo 2021: «La Masseria disse a Massimiliano Esposito di non insistere a mandare via Alessandro Giannelli e la sua famiglia perché Alessandro Giannelli era detenuto e si sarebbe potuto pentire, dando loro dei problemi. Disse Massimiliano che lui doveva risolvere i problemi a casa sua e di ricordarsi che il vero alleato della Masseria era lui, in quanto Giannelli aveva messo piede nella Masseria perché aveva presentato Massimiliano Esposito».

Si pente il boss Alessandro Giannelli, trema l’Alleanza di Secondigliano

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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