È stato convalidato questa mattina dal GIP del Tribunale di Napoli Nord l’arresto di Angelo Ceparano (31 anni), accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di un imprenditore di Mugnano presso un cantiere edile.
Nel corso dell’udienza di convalida, Ceparano, assistito dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere. Contestualmente, il GIP ha escluso l’aggravante della finalità mafiosa, ossia l’accusa di aver agito per agevolare il clan Amato-Pagano.
Il magistrato ha però ritenuto sussistente il cosiddetto “metodo mafioso”, richiamando una frase che sarebbe stata pronunciata dall’indagato durante i fatti contestati: «Presentatevi dagli amici di Mugnano».
Alla luce di tale valutazione, il GIP si è dichiarato incompetente per materia e ha disposto la trasmissione degli atti alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che proseguirà gli accertamenti e valuterà gli ulteriori sviluppi dell’inchiesta.


