31.7 C
Napoli
mercoledì, Luglio 24, 2024
PUBBLICITÀ

Il Presidente della Regione Campania si scaglia contro i nigeriani, Salvini sorride

PUBBLICITÀ

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è un politico italiano, tradizionalmente di centro sinistra. Questo, in sostanza, è quanto potreste leggere ovunque, sul web e su carta, circa la sua storia politica. Però la domanda, oggi, è: De Luca è ancora un politico di centro sinistra? La risposta non è più scontata da un po’ di tempo a questa parte. Gli accadimenti che hanno caratterizzato la sua vita pubblica e politica non combaciano affatto con l’excursus di un uomo di centro sinistra. Affatto. De Luca è coinvolto, direttamente o indirettamente, in numerose inchieste giudiziarie e giornalistiche. Su di lui è lunghissima l’ombra dei tribunali che provano a vederci lungo su più fronti. L’aeroporto di Pontecagnano, la gestione dei rifiuti campani, il voto di scambio: sono solo alcuni dei filoni d’inchiesta in cui “De Luca” è un cognome che ritorna troppo spesso. A curriculum, per così dire, mancava solo una deriva a destra con tanto di attacco ai nigeriani.


De Luca contro i migranti, anno 2010

Ebbene, è arrivata. Il Presidente della Regione Campania – va ribadito – è intervenuto alla Festa dell’Unità di Ravenna. In un evento liturgico per l’emisfero centro-sinistro italiano, De Luca ha espresso un pensiero non esattamente coerente con quello che chiunque si sarebbe aspettato. Analizzando il delicato tema della sicurezza in Italia e, principalmente, in Campania, De Luca ha puntato il dito sulla comunità nigeriana. Senza mezzi termini. Inoltre, ha lasciato trasparire una certa deriva pressapochista secondo la quale tutte le persone di colore presenti sul suolo Campano provengano dalla Nigeria. «Ci sono zone del paese in cui bande di nigeriani occupano militarmente i territori. Sul Litorale Domitio abbiamo bande che fanno spaccio di droga e prostituzione. Violazioni di leggi e di regole». E non è finita qui.

PUBBLICITÀ

L’intervento contro i “nigeriani”

«Attorno ai centri di accoglienza ci sono extracomunitari che tornano di notte ubriachi e ci sono padri di famiglia che sul balcone aspettano le figlie di notte. Questa parte della realtà il Partito democratico la conosce sì o no? E che cosa dice?». E, ancora, giù pesante con queste tonalità. Ascoltandole o leggendole a freddo, queste frasi somigliano pericolosamente a quelle quotidianamente spammate a mezzo social da Matteo Salvini o a quelle utilizzate da Casapound e da Giorgia Meloni durante la scorsa campagna elettorale. Non ci si stupisce, quindi, che l’intervento del De Luca in versione centro destra sia stato condiviso e rilanciato proprio da quel Salvini e da quella Giorgia Meloni di cui sopra. Una sbandata? Un’uscita in fuorigioco? Oppure una svolta destrorsa? I tempi che corrono sono questi qui: tutto è il contrario di tutto. Sempre.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

PUBBLICITÀ

Ultime Notizie

Controlli a Casandrino, sequestrati 700 quintali tra alimentari e carcasse di animali

Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, con il supporto di personale del Reparto Prevenzione Crimine...

Nella stessa categoria

PUBBLICITÀ