Pasquale Apicella è arrestato dai carabinieri di Casal di Principe su ordine del Gip del tribunale nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Napoli. Secondo le indagini il 57enne sarebbe l’uomo di riferimento sul territorio delle fazioni Bidognetti e Schiavone.
Come riporta LaRepubblica, si tratta del cognato dei fratelli Cantiello, Salvatore e Vincenzo, entrambi da anni detenuti e luogotenenti di Francesco Bidognetti passati poi con gli Schiavone. Proprio per la sua carriera criminale, è divenuto reggente di entrambe le fazioni, svolgendo tra le diverse attività illecite anche quella delle truffe con le Rc false.
Il riciclaggio del reggente del clan dei Casalesi
Apicella gestiva inoltre indirettamente, tramite prestanome, anche una società di autonoleggio, un modo per eludere le indagini sul suo patrimonio e sui proventi illeciti guadagnati e riciclati. Tra i 24 indagati coinvolti nell’inchiesta ci sono anche due persone specializzate nei raggiri con le assicurazioni false, infatti gli introiti andavano proprio ad Apicella. A lui poi viene contestata anche una tentata estorsione ad un imprenditore titolare di un caseificio.
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