Processo Ruby bis, condanne pesanti per Emilio Fede e Nicole Minetti

(Nicole Minetti è sotto processo nel Ruby Bis - Google)

Le luci dei riflettori si sono spente da tempo ma la macchina processuale non ha smetto di funzionare. Il Processo Ruby ha monopolizzato la cronaca nazionale e, in parte, anche quella internazionale. Ricorderete perfettamente le vicende che hanno legato – e legano tutt’oggi – Silvio Berlusconi alle Olgettine, a Emilio Fede, a Nicole Minetti. Ma, soprattutto, a Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby. Oppure come la nipote di Mubarak, se preferite. Oggi, una parte di quel processo diventato un vero e proprio caso giudiziaro, ha fatto registrare un punto di svolta. Il sostituto pg di Milano Daniela Meliota ha chiesto la conferma delle condanne per l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede e per l’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. E sono condanne pesanti, se si considerano le posizioni che Fede e la Minetti occupavano nell’organigramma berlusconiano.

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Italian People for Freedom party local politician and former showgirl Nicole Minetti looks on during a break of a trial in Milan’s court, Italy, Friday, May 11, 2012 (AP Photo/Luca Bruno)

Le condanne ad Emilio Fede e Nicole Minetti

Il giudice ha chiesto 4 anni e 10 mesi per Emilio Fede e 3 anni di reclusione per Nicole Minetti. Inizialmente, le richieste erano più dure: 7 anni per l’Emilio nazionale, 5 per la Minetti. L’accusa più grave per entrambi è “favoreggiamento della prostituzione” per le serate nella villa di Arcore. Inoltre, i documenti processuali definiscono i ruoli dei due indagati. Se l’ex direttore del Tg4 avrebbe “procurato le ragazze“, l’ex consigliera lombarda si occupava di trovare degli appartamenti dove farle alloggiare. Dopo un fisiologico e lungo periodo di stallo burocratico, la svolta del processo Ruby-bis complica pesantemente la posizione dei due indagati. Quello sulle Olgettine è destinato ad essere uno dei processi più pensanti ai danni di Silvio Berlusconi. Oltre quelli per “mafia“, ovviamente.