Il consiglio comunale di stasera è stato rinviato a giovedì prossimo. I consiglieri dovevano approvare la modifica al regolamento idrico che ha ricevuto il parere negativo dei Revisori dei Conti. Il Collegio ha espresso la sua valutazione sulla modifica: “Non appare abbastanza motivata e completa in riferimento alle proiezioni circa l’impatto economico-finanziaro della stessa sui conti dell’ente ed in particolare per assicurare l’equilibrio ed il pareggio di bilancio previsto dal Tuel. Non costituisce adeguata salvaguardia dei conti dell’ente il non prevedere la solidarietà del proprietario per le obbligazioni scaturenti dal contratto, in rapporto anche alla buona percentuale di riscossione allo stato realizzata. Tenuto conto che attualmente esiste tale vincolo di solidarietà non si giustificano e comprendono le ragioni di abolizione dello stesso, se non quello di conseguire l’effetto pratico di indebolire la posizione giuridica dell’ente nella fase di riscossione coattiva degli eventuali impagati; manca, in sostanza, una qualsiasi stima e/o proiezione dell’andamento delle future entrate e spese dell’ente che prefiguri uno scenario abbastanza attendibile e quindi l’impatto delle proposte modifiche sui futuri conti ed equilibrio e pareggio di bilancio dell’ente. Constatato, ancora, che non risultano rispettati i principi di economicità, efficienza ed efficacia dell’agire dell’ente, come ben delineato nella relazione citata a firma della dott.ssa Russo C: non risultano rispettati i principi di congruità, coerenza di attendibilità contabile delle previsione e quindi con pregiudizio dell’equilibrio di bilancio dell’ente, viste le criticità emergenti ed opportunamente segnalate. Visti i pareri negativi di regolarità tecnica e contabile ai sensi espressi dai responsabili del II e del III Settore e le note allegate dalla dott.ssa Russo, con le criticità evidenziate circa l’equilibrio tecnico – finanziario della gestione del servizio idrico, alle cause di dissesto e disavanzo strutturale, nonché alla perdita di patrimonio informativo e di dati che il comune subirebbe e correlativo sforzo economico, anche di personale da impiegare, per la ricostruzione-riorganizzazione di un sistema già testato da circa 20 anni, anche in relazione alla percentuale di incasso (60%) ed agli oneri di riscossione coattiva, che il Collegio fa proprie“.
Il presidente del consiglio Pierluigi Schiattarella ha comunicato la sua assenza, dovuta a cause di forza maggiore
