Scissionisti clan Mallardo, chiesti 102 anni di carcere per il gruppo dei Palazzinari

E’ stata celebrata questa mattina l’udienza nel processo col rito Abbreviato  – davanti al Gup Fabio Provvisier del Tribunale di Napoli – che vede alla sbarra il gruppo scissionista del clan Mallardo che ha la roccaforte nelle Palazzine di Giugliano. Alla sbarra Davide Barbato, Gennaro Catuogno ‘o scoiattolo, Domenico Chiariello ‘Mimmuccio’, Ernesto Cuciniello, Aniello Di Biase, Francesco Di Nardo,
Giuseppe Mele ‘o chiattone e Crescenzo Panico ‘o Pippone. L’accusa è quella di accusati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti emessa dal gip di Napoli. Tutti gli imputati hanno scelto di essere processati col rito Abbreviato, tranne Catuogno che invece sarà giudicato col rito Ordinario.  Il pm è Antonella Serio della DDA di Napoli ha inoltrato le richieste di condana:

Le richieste

Barbato Davide 12 anni e 6 mesi
Chiariello Domenico 11 anni
Cuciniello Ernesto 12 anni
Aniello Di Biase 14 anni e 6 mesi
Di Nardo Francesco 12 anni
Mele Giuseppe  16
Panico Crescenzo 12 anni
Sarracino Francesco 12 anni
Il processo è stato rinviato al 19 settembre per le repliche e per la sentenza.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Celestino Gentile, Alfonso Palumbo, Michele Giametta, Salvatore Cacciapuoti, Luigi Poziello, Alessandro Caserta, Rocco Ascanio, Leopoldo Perone, Beniamino Mammarella