HomeCronacaSpaccio per il clan Contini, scoperto il 'ballo delle piazze' itineranti

Spaccio per il clan Contini, scoperto il ‘ballo delle piazze’ itineranti

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I tre ras dello spaccio del clan Contini si scambiavano la gestione delle piazze itineranti. Il tourbillon sarebbe stato deciso da Emanuele ‘o Biondo Catena, Giovanni Giannino Scudiero e Carmine Carminiello Galiero, quest’ultimo avrebbe gestito la vendita di marijuana da casa sua con l’aiuto dei familiari e di altri pusher interscambiabili con l’altro gruppo che avrebbe venduto cocaina.

Secondo la Procura di Napoli, si tratta di piazze di spaccio dinamiche dal funzionamento molto efficiente che è basato sulle ordinazioni effettuate dai clienti su un numero di telefono ad hoc in mano al capo della piazza, lo stesso poi avrebbe girato gli ordini al pusher di turno, fornendogli le indicazioni necessarie a raggiungere rapidamente il cliente.

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Numerosi erano i pusher stipendiati a servizio del sistema, articolati in turni, in grado di soddisfare continuativamente le tantissime richieste. La piazza di cocaina più redditizia sarebbe passata da Catena a Scudiero, poi per un breve periodo a Galiero, e nuovamente passato al gruppo di Giannino, sempre però mantenendo la stessa modalità operativa e gli stessi dipendenti.

Il ballo delle piazze di spaccio del clan Contini

Dal 9 aprile 2023 e per un breve periodo, Giovanni e Alessandro Scudiero avrebbero dato il controllo della piazza di cocaina a Galiero, cognato di Catena, con il quale avrebbe concordato una divisione dei guadagni al cinquanta per cento. Tutto questo emergerebbe dalle intercettazioni dei telefoni “dedicati”, che passavano, insieme alla gestione dei soliti pusher, per volontà di Giannino nelle mani di Carminiello. 

Importanti sono le intercettate conversazioni, risalenti al 24 aprile 2023, nel corso di un
incontro tra Scudiero avvenuto in casa di Galiero. I due capi piazza avrebbero parlato delle modalità di gestione della piazza e dei guadagni. “Sabato si deve chiudere anche più tardi” avrebbe detto Galiero a Scudiero che avrebbe risposto: “Sì, Carminiello, noi il sabato facciamo le 3…venerdì e sabato”. 

La gestione della piazza di spaccio di cocaina da parte di Galiero sarebbe durato poco, infatti il 14
maggio 2023 ci sarebbe stata la restituzione agli Scudiero ciò testimonierebbe l’ennesimo cambio di gestione. Così sarebbe rimasta invariata l’organizzazione di base, con i vari pusher che continuavano a lavorare allo stesso modo e il canale di approvvigionamento.

Da ‘o Biondo al nipote del boss Bosti, il cambio di gestione della piazza di spaccio

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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