Doccia fredda per i cittadini dei Campi Flegrei, dopo che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 23 settembre, il Governo Meloni ha bocciato tutti gli emendamenti, tra i malumori della maggioranza e le proteste dei gruppi di opposizione.
Motivo della bocciatura sembrerebbe essere il mancato ok del Mef, che non essendo arrivato avrebbe richiesto una riformulazione di tutti gli emendamenti, che non è arrivata. La notizia ha suscitato subito enormi polemiche.
Stop a tutti gli emendamenti per i Campi Flegrei alla Camera, i sindaci: “Traditi dal Governo”
“Lo avevo detto chiaramente: chiunque avesse avuto davvero a cuore i Campi Flegrei doveva approvare integralmente gli emendamenti. Abbiamo visto qual è stata la risposta del governo”. Questo il commento di Luigi Manzoni, il sindaco di Pozzuoli, dopo che il Governo ha bocciato tutti gli emendamenti per i Campi Flegrei, compresi quelli presentati dalla maggioranza. Manzoni ha ricordato anche che Giorgia Meloni “non ha speso una sola parola per questa terra, a parte qualche frase di circostanza il giorno dopo la scossa del 31 luglio”.
“Non rimarremo a guardare, non permetteremo che qualcuno a Roma cancelli il futuro di migliaia di persone. Siamo pronti a tutto pur di difendere Pozzuoli e i Campi Flegrei”, ha proseguito Manzoni, “Se da Roma non arriveranno risposte, i bus sono pronti: andremo insieme a chiederle. Questa volta i miei concittadini non meritano promesse che il governo non può mantenere. Ora basta”.
“Non ci sono altre parole: quello che è accaduto alla Camera è una vergogna”, ha commentato Marco Sarracino, deputato del Partito Democratico, che afferma: “Giorgia Meloni ha tradito i Campi Flegrei. Sul decreto che in teoria doveva occuparsi di questa emergenza sono stati invece respinti praticamente tutti gli emendamenti a tutela di quel territorio, ignorando sia le proposte della maggioranza che quelle dell’opposizione. Avevamo avanzato misure concrete, nate dal confronto diretto con i sindaci, le comunità e chi vive l’emergenza ogni giorno”.
Tra queste, la copertura al 100% dei danni alle abitazioni, di stabilizzare il personale impegnato nei soccorsi e nella gestione della crisi, di garantire ristori e di sospendere i tributi per le famiglie e le imprese colpite. “Niente da fare. Il governo Meloni ha scelto di bocciare ogni singolo intervento di sostegno, voltando del tutto le spalle a cittadini e amministratori locali”, ha concluso Sarracino.
“I Campi Flegrei vogliono tutto!”
Alle precedenti dichiarazioni fanno eco quelle del sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione: “Caro governo, caro Parlamento Italiano. Vi scrivo dai Campi Flegrei. Terra che avete appena tradito, compiendo un atto gravissimo. Perché siete riusciti a bocciare tutti gli emendamenti e le proposte scritte per affrontare i gravi disagi che stanno vivendo migliaia di cittadini e di famiglie flegree. Una roba inaudita. No agli aiuti agli sfollati per effettuare i lavori alle abitazioni inagibili. No ai fondi per i cittadini che da due mesi sono fuori casa. No ai fondi per le attività commerciali in ginocchio. No a fondi e poteri speciali per mettere in sicurezza i costoni. No ai fondi per assumere personale nei municipi. No a ogni cosa. Senza rispetto. Senza pudore. È accaduto in commissione, poco fa, alla Camera dei Deputati. Un fatto gravissimo. E non perché quelle proposte fossero dei sindaci. No. Ma perché erano il risultato di un lavoro compiuto con i comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, con la Regione Campania, con i comitati civici e con lo stesso governo. In Prefettura, su un tavolo istituzionale. Una cabina di regia che ha proposto soluzioni. Emendamenti, che sono stati tutti bocciati. Sia quelli delle opposizioni che quelli della maggioranza. Nonostante fiumi di promesse e di impegni presi. Allucinante”.


