SuperEnalotto, centrato 6 da 66 mln di euro ma la super vincita da 224 mln non è stata ancora riscossa

 A poco più di un mese dalla vincita da 209,1 milioni di euro centrata a Lodi lo scorso 13 agosto, la più alta mai assegnata in Italia, il SuperEnalotto colpisce ancora. Nel concorso di oggi, 17 settembre 2019, a Montechiarugolo, in provincia di Parma, come riporta Agipronews, è stato realizzato un “6” da 66,4 milioni di euro. La vincita è stata centrata con una giocata da 5 euro nella ricevitoria di via Parma numero 61. Con quella di stasera sono 122 le vincite con il “6” realizzate dalla nascita del SuperEnalotto. Dal 1997 a oggi, considerando solo le vincite di prima categoria, sono stati distribuiti premi per oltre 5 miliardi di euro. La vincita di Montechiarugolo si piazza quindi al 14° posto nella classifica dei Jackpot più alti assegnati in Italia.

Ecco la Top 20 dei Jackpot della storia per ordine di grandezza. Per ognuno viene indicato anche il ritardo rispetto alla vincita precedente.

1          13/08/19          209.160.441,54 euro  Lodi (LO)                    178 concorsi

2          30/10/10          177.729.043,16 euro Bacheca dei Sistemi    112 concorsi

3          27/10/16          163.538.706,00 euro Vibo Valentia (VV)     200 concorsi

4          22/08/09          147.807.299,08 euro Bagnone (MS) 86 concorsi

5          09/02/10          139.022.314,64 euro Parma (PR) e Pistoia (PT)        72 concorsi

6          17/04/18          130.195.242,12 euro  Caltanissetta (CL) 110 concorsi

7          23/10/08          100.756.197,30 euro Catania (CT)    76 concorsi

8          19/05/12          94.836.378,29 euro    Catania (CT)    102 concorsi

9          25/02/17          93.720.843,46 euro    Mestrino (PD)  52 concorsi

10        01/08/17          77.735.412,31 euro    Caorle (VE)     67 concorsi

11        27/12/10          71.895.694,42 euro    Napoli (NA)    24 concorsi

12        04/05/05          71.767.565,57 euro    Milano (MI)     54 concorsi

13        19/05/07          71.439.610,83 euro    Capanni di Savignano sul Rubicone (FC)       51 concorsi

14        17/09/2019      66.369.584,83            Montechiarugolo (PR) 19 concorsi

15        13/08/03          65.985.105,96 euro    Veduggio Con Colzano (MI)   45 concorsi

16        22/09/11          65.038.202,39 euro    Gubbio (PG)    63 concorsi

17        17/12/05          62.524.371,05 euro    Sangano (TO)  38 concorsi

18        19/09/06          61.042.310,24 euro    Bologna (BO)  47 concorsi

19        14/09/02          58.821.273,20 euro    Casoria (NA) e Castello D’Argile (BO)           40 concorsi

20        16/03/13          53.250.221,77 euro    Palazzolo Dello Stella (UD)    85 concorsi

SuperEnalotto: dall’ultimo 6 per la caccia al Jackpot giocate oltre 150 milioni di combinazioni

ROMA – Nella caccia al Jackpot, durata per 19 concorsi, gli italiani hanno giocato oltre 150 milioni di combinazioni, matematicamente sono 622 milioni le sestine possibili per centrare la combinazione esatta. Alla  ripartenza del Jackpot – che per il prossimo concorso sarà di 5,7 milioni –  spiega Agipronews, ha contribuito anche la nuova formula di gioco, introdotta nel 2016: viene destinata al montepremi una parte più sostanziosa della raccolta, si vince anche con il 2 e sono previsti dei premi istantanei. AG/Agipro

SuperEnalotto: con la “Tassa sulla Fortuna” allo Stato tornano 7,9 milioni di euro

ROMA – Circa 7,9 milioni del Jackpot centrato questa sera, come riporta Agipronews,  torneranno nelle casse dello Stato: è l’effetto della “tassa sulla fortuna” – introdotta a gennaio 2012 e raddoppiata a partire da ottobre del 2017 – che prevede un prelievo del 12%, calcolato sulla parte eccedente i 500 euro di vincita. RED/Agipro

SuperEnalotto: il Jackpot riparte da 5,7 milioni di euro

ROMA – Grazie al Jackpot di ripartenza, la sestina vincente già dal prossimo concorso, come riporta Agipronews,  metterà sul piatto 5,7 milioni di euro: un “tesoretto” costruito grazie a tutti i concorsi successivi all’ultimo 6 in cui non sono stati realizzati dei 5+, con la metà del montepremi della seconda categoria di premio che incrementa il Jackpot in palio, mentre il restante 50% va a formare il montepremi di ripartenza.

Dal suo lancio, nel dicembre 1997, l’anno record per la raccolta del SuperEnalotto è stato il 2009: con il Jackpot da 148 milioni centrato a Bagnone le giocate superarono i 3,3 miliardi di euro, ma nel 2019 grazie al Jackpot record assegnato lo scorso 13 agosto, le giocate hanno già superato 1 miliardo di euro. AG/Agipro

SuperEnalotto: Jackpot centrato in Emilia Romagna, è il 13°. L’ultimo a Sassuolo nel 2014

ROMA – Il Jackpot centrato questa sera è il 13° 6 realizzato in Emilia Romagna nella storia del SuperEnalotto: la vincita di prima categoria, ricorda Agipronews,  mancava in regione dal novembre 2014, quando il “Jackpot” venne realizzato a Sassuolo – un 6 da 40,3 milioni di euro. Nella storia delle regioni più premiate dalle vincite di prima categoria dunque, l’Emilia Romagna si conferma sul podio, terza dopo la Campania (sempre al primo posto con 18 “6”) e il Lazio con 16. Subito fuori dal podio la Puglia con 10, poi la Toscana con 9. Sono invece quattro le regioni che dal 1997 a oggi non hanno mai realizzato un “6”: si tratta di Liguria, Valle d’Aosta, Trentino e Molise. AG/Agipro

SuperEnalotto: come riscuotere la vincita milionaria

ROMA – Il regolamento del SuperEnalotto prevede che il vincitore del Jackpot – se ha giocato in una ricevitoria – può presentare entro 90 giorni il tagliando vincente ad uno degli Uffici Premi di Sisal S.p.A (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) in Via A. Tocqueville 13 a Milano o in Viale Sacco e Vanzetti 89 a Roma. Se la giocata è stata effettuata online, come riporta Agipronews,  si dovrà presentare la stampa della giocata vincente, un documento di identità valido ed il codice fiscale. AG/Agipro

Con una schedina da due euro ha vinto 209 milioni di euro (cifra record per il concorso) al Superenalotto ma a quasi un mese dall’estrazione il fortunato possessore del tagliando con la combinazione vincente giocata a Lodi non ha ancora incassato il premio. Per farlo avrà ancora tempo fino al 14 novembre, se entro questa data non verrà reclamato il premio andrà a finire nelle casse dell’Erario. Negli ultimi nove anni, considerando soltanto Lotto, Superenalotto e lotterie, in Italia non sono stati ritirati premi per oltre 350 milioni.