SuperEnalotto, centrato il 6: vinti oltre 206 mln di euro

E’ festa grande al Bar Marino di Lodi, in pieno centro storico della città, che ha riaperto la saracinesca verso le 22 quando è arrivata la titolare Marisa Caserini con il marito e la figlia. E’ qui che è stato centrato il 6 dei record al Superenalotto dopo oltre un anno. Sono stati vinti 209.160.441 euro: il jackpot è il più alto nella storia non solo del Superenalotto, ma anche di tutte le lotterie mondiali. Il bar aveva chiuso alle 20. “Siamo estremamente emozionati soprattutto perchè la vincita non è toccata a un sistema, ma a una sola persona che deve aver chiesto una schedina da due euro – ha spiegato Sara Poggi, figlia della titolare -. Questo significa che si tratta quasi certamente di una persona che non è esperta del gioco e che quindi a maggior ragione non si aspettava di vincere e per di piu’ una cifra simile. Noi abbiamo un desiderio: che il vincitore divida la sua vincita con chi intorno a lui o lei ha veramente bisogno”.

Guglielmo Poggi ha appena recuperato un po’ di calma: ha saputo da un’ora che è nel suo Bar Marino di via Cavour a Lodi che è stato azzeccato il 6 al Superenalotto da 209 milioni di euro, la vincita più alta mai registrata nei concorsi a premi. «Stavamo mangiando hanno iniziato a chiamarci tutti gli amici, che emozione» aggiunge la moglie Marisa Caserini che con la figlia Sara, 26 anni, è la titolare del bar tabacchi in pieno centro storico. Il bar è aperto dalle 7,30 alle 19,30: erano appena arrivati a casa, a Paullo, quando hanno saputo. Alle 21,50 sono tornati a Lodi per far festa. La sequenza 7, 32, 41, 59, 75, 76 è stata generata tramite Quick Pick, un sistema Sisal che crea casualmente la giocata, con una schedina da due euro. «Noi vendiamo dei sistemi a chi ce li chiede — spiega la signora Caserini — li prendiamo dall’elenco Sisal già fatto, ma questa volta non è uno di questi sistemi». Fuori dal locale si raduna una piccola folla di amici e conoscenti. Tutti a ridere e a guardarsi con sospetto. Ma Lodi è spopolata e al brindisi dei titolari partecipano in pochi. «In questi giorni le vincite sono aumentate alla grande — spiega ancora Poggi — viene gente mai vista perché molti altri tabaccai sono chiusi». Che clientela gioca di solito? «Di tutti i tipi, di mezza età soprattutto, abbiamo la nostra clientela ma c’è sempre gente del mercato, che si tiene a 200 metri da qui quattro volte alla settimana, che prende il caffè e poi la schedina. Tanta gente di passaggio». Il bar Marino è un bar fortunato. Negli ultimi sei anni, da quando è la famiglia Poggi a gestirlo, sono già stati vinti 123 mila euro con un 5 nel 2015 e altri 51 mila euro l’anno scorso. Sempre con un 5.