Oggi Vincenzo De Luca è intervenuto nella diretta Facebook del venerdì per chiarire i motivi per i quali ha chiesto il lockdown al Governo. Oggi poco prima delle ore 14 il Presidente della Campania ha dichiarato: “I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). E’ indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”. Dopo circa 45 minuti è intervenuto sui social network.

DE LUCA E IL LOCKDOWN

Oggi siamo chiamati a prendere decisione forti, definitive ed efficaci. La situazione è diventata pesante, ogni giorno che passA rischia di aggravarsi l’epidemia. Non c’è più tempo da perdere. In Campania chiuderemo tutto, poi chiederò il lockdown nazionale. Bloccare la mobilità tra comuni come a marzo. Da oggi sentitevi essere umani, non ci sono distinzioni impegnati a difendere la vita delle proprie famiglie. Oggi la situazione è di 2280 positivi, su 15 mila tamponi. Bisogna chiudere tutto per un mese o 40 giorni: oggi abbiamo bisogno di decisioni drastiche. Il dato sul livello di contagio sarà pesantissimo. La situazione degli asintomatici non è gravissima, ma se cresce il contagio arrivano anche i casi pericolosi. dovremo affronteremo anche fattori inverno, influenza e scuole aperte. avremo un aggravamento per situazioni oggettive

LABORATORI SCORRETTI

Dobbiamo rivolgerci ai laboratori privati accreditati e autorizzati: c’è l’elenco sul sito internet. Abbiamo registrato in qualche caso due comportamenti scorretti: hanno l’obbligo di segnalare all’Asl i casi positivi perché devono essere messi in quarantena. Alcuni laboratori su richiesta di privati cittadini chiedono che non sia comunicato all’Asl. Abbiamo chiesto l’impegno dei Nas: se ci sono laboratori che fanno questi giochi, i titolari vanno in galera per epidemia colposa. qualche laboratorio, anziché fare il tampone molecolare, fanno tamponi antigienici ma non sono affidabili.

COSA SUCCEDERA’ IN CAMPANIA

Con questi numeri non c’è nessuno sistema sanitario in grado di reggere. In pochi giorni rischiamo di avere le terapie intensive intasate. Abbiamo eliminato le prestazioni non-salva vita. Mandare a casa pazienti positivi in casa che hanno qualche linea di febbre. Chiedo ai medicina generale di filtrare a pazienti che hanno scarsi sintomi e devono essere seguiti dalle Asl: dovremo coinvolgere le cliniche private. Dovremo dare ai cittadini i risultati dei tamponi in tempi rapidi. Non esiste fare il tampone in 7 giorni. Oggi ripartiamo da zero. Abbiamo messo in lockdown Arzano e abbiamo deciso di fare tamponi ai 34mila abitanti. 

SCUOLA

Sei i dati sono questi è necessaria la didattica a distanza. Vi sentite di mandare a scuola i bambini in queste condizioni? Sabato mattina riunione dell’Unità di Crisi specificamente per il mondo della scuola. Decideremo su ciò che diranno medici ed epidemiologici.

L’AUTOCERTIFICAZIONE IN CAMPANIA

Un modello di autocertificazione si può scaricare dai siti del ministero dell’Interno e della polizia che hanno provveduto ad elaborarlo proprio pervenire incontro alle esigenze dei cittadini di quelle Regioni che hanno previsto limiti alla mobilità, cioè, oltre alla Campania, anche Lombardia, Lazio, Liguria e Piemonte.

Non si tratta tuttavia di un modello tassativo. L’autodichiarazione potrà essere compilata anche prescindendo dal modulo prestabilito. Occorre, comunque, indicare le generalità, la residenza, dichiarare di essere a conoscenza delle misure anti Covid, delle disposizioni delle ordinanze vigenti e delle sanzioni previste per i trasgressori. Inoltre da specificare i motivi dello spostamento. Occorre esibire un documento di identità. In caso di minori accompagnati l’autocertìficazione sarà effettuata sotto la diretta responsabilità dell’accompagnatore.

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