Ieri Polizia di Stato e Reparti speciali del Nucleo operativo centrale di sicurezza sono intervenuti nelle campagne del Modenese individuando e fermando i componenti di una banda di rapinatori all’interno di un capannone. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Modena, diversi cittadini avrebbero segnalato la presenza di un elicottero e di un importante dispiegamento di agenti nella zona, definendo la scena come “da film”.
Il gruppo di Cerignola
Stava pianificando un assalto a furgoni portavalori il gruppo armato e organizzato di rapinatori – tutti italiani dell’area di Cerignola e Foggia un albanese – disarticolato nel pomeriggio dalla polizia di Stato che, a conclusione di una complessa indagine diretta dalla Procura di Chieti e con la collaborazione della Procura di Modena, ha eseguito un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura del capoluogo abruzzese.
Le armi del gruppo
Il blitz ha portato all’arresto di 14 persone e al sequestro di numerose armi da sparo automatiche, tra cui almeno 4 mitragliatori modello AK 47 e polvere pirica con congegni elettronici e manuali, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito degli altri veicoli in autostrada, alcune taniche di benzina, numerosi indumenti per il travisamento, che erano stati utilizzati per l’assalto e l’apertura dei furgoni blindati di una nota società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano in transito sull’autostrada A1.
“Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria – spiega una nota congiunta del procuratore di Modena Luca Masini e del procuratore di Chieti Giampiero di Florio – sono stati altresi’ sequestrati un autoarticolato di proprietà di uno degli arrestati utilizzato per il trasporto di parte dell’attrezzatura, nonche’, allo stato, quattro veicoli di grossa cilindrata (tre Maserati e un’Audi). Gli arrestati avevano inoltre a disposizione un apparecchio Jammer per inibire le comunicazioni via telefono durante l’assalto e impedisce o quantomeno rallentare i soccorsi e l’arrivo delle forze di polizia”.
L’intervento conclusivo ha visto l’impiego di numerosi agenti del Servizio centrale operativo della polizia di Stato, uno dei quali rimasto leggermente ferito, delle Squadre mobili di Chieti e Modena con il supporto operativo dei reparti speciali dei Nocs e di un elicottero.
Il Comune di Vignola
“Dalle prime notizie ufficiali, risulta che Vignola sia stata al centro di una complessa operazione di Polizia, originata fuori dalla nostra regione, che ha consentito di smantellare una banda di professionisti pugliesi, specializzati in assalti ai portavalori, che progettavano di mettere a segno un colpo nella vicina autostrada, nel tratto bolognese. Arrestati numerosi componenti della banda, leggermente ferito un agente, sequestrate armi e attrezzatture. Ringraziamo la Polizia di Stato e le Procure coinvolte e ci congratuliamo per un’operazione dal risultato davvero importante che ha portato all’arresto di una banda pericolosa, capace di individuare basi logistiche per intervenire in tutta Italia. “


