Terremoto nella notte tra Napoli e Pozzuoli: nuova scossa nei Campi Flegrei

Terremoto tra Napoli e Pozzuoli

Continuano a tremare i Campi Flegrei. Questa notte i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato una scossa di terremoto di magnitudo 1,5 della scala Ritcher. L’evento tellurico ha avuto come epicentro la zona tra Pozzuoli e Arco Felice a una profondità di circa 1 chilometro e ottocento metri. Il sisma si è verificato alle ore 00.41 ed è stato avvertito dalla popolazione di Arco Felice, via Campana, Pozzuoli alta, zona Solfatara e Pisciarelli. La gente ha dichiarato di aver sentito prima un boato e, poi, i vetri delle finestre tremare. Non si segnalano danni a persone o cose.

Dall’inizio dell’anno sono 144 le scosse finora registrate di cui 56 nel solo mese di febbraio con l’evento più forte il 7 febbraio scorso alle ore 4,13 di magnitudo 2 della scala Ritcher con epicentro nel golfo di Pozzuoli.

Terremoto nei Campi Flegrei: il sopralluogo della Protezione Civile

Prima un sopralluogo alla fumarola Pisciarelli, nella zona di Agnano, epicentro di molte delle piccole scosse degli ultimi mesi. Quindi, una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Il responsabile della Protezione Civile Angelo Borrelli la scorsa settimana si è recato a Pozzuoli per parlare del rischio sismico ai Campi Flegrei.

“Il fenomeno del bradisismo – ha spiegato – è attentamente monitorato dalla comunità scientifica. Al momento non vi sono particolari motivi di allarme”. Nelle ultime settimane la preoccupazione dei cittadini è cresciuta: di qui l’esigenza, come ha spiegato il sindaco Vincenzo Figliolia, di fare un punto della situazione.

“Il sollevamento della terra nell’area flegrea – ha spiegato Borrelli – avviene ad un ritmo di 12 millimetri al mese, la situazione resta  ‘di attenzione’ e al momento non vi sono ragioni per cambiare lo scenario”. “Registriamo eventi sismici a un livello di energia sismica molto basso, con magnitudo inferiore a 1”, ha confermato Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio vesuviano. Borrelli ha anticipato la possibilità di “una nuova prova di evacuazione dei Campi Flegrei, probabilmente in autunno”.