Triplice omicidio di camorra, i carabinieri nel Nucleo Investigativo di Napoli hanno notficato un’ ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini
preliminari di Napoli, su ordine della Dda ai mandanti e ai killer degli omicidi di Francesco Russo “’o dobermann”, 50 anni, il figlio
Ciro di 30 e Vincenzo Moscatelli, 47enne, avvenuto nel 2009. Destinatari dell’ordinanza sono Oreste Sparano, killer degli
scissionisti, Oscar Pecorelli detto “’o malonno”, Carmine Amato e Cesare Pagano. Il mandante, secondo l’accusa, sarebbe stato  Antonio Lo Russo, oggi pentito, e
tra le persone coinvolte ci sarebbe anche Biagio Esposito, detto “Biagino”.
Tra le persone sospettate c’era anche Mirko Romano, ucciso
poi in un agguato di camorra. Biagio Esposito, come anticipa Il Roma, l’ex sicario al soldo degli “scissionisti”, lo tirò
indirettamente in ballo a proposito della lupara bianca per tre affliati ai Lo Russo, tra cui Francesco Russo detto “Doberman”.

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