HomeVarieIL RITORNO AD AVERSA DI RADIO TANA, TRA POLITICA, MUSICA E «ROMANTICHERIE»

IL RITORNO AD AVERSA DI RADIO TANA, TRA POLITICA, MUSICA E «ROMANTICHERIE»

PUBBLICITÀ

Aut, Luco, Liljana e Skanna, Strabone e Babeuef, Aldo e Splin. Non sono nomi di personaggi dei fumetti o di bizzarri cartoni animati ma gli pseudonimi usati in rete da alcuni ragazzi universitari dell’agro aversano nelle loro trasmissioni radiofoniche che vanno in onda su radiotana, radio via web nata un anno fa dal progetto del laboratorio “la tana”, nel centro storico di Aversa.
Questo progetto,che affonda le sue radici nell’esperienza delle radio libere nate nel 1976, anno in cui fu sancita in Italia la definitiva abolizione del monopolio della RAI delle trasmissioni radiofoniche, si adegua ai nuovi mezzi di comunicazione che oggi la tecnologia ci offre,come internet. Ed è proprio attraverso la combinazione delle caratteristiche del mezzo radiofonico e di internet che è nata radiotana che:«Si propone di porsi -secondo Gennaro,studente della facoltà di Storia e conduttore della trasmissione che si occupa di temi di carattere storiografico- come veicolo di informazione e di approfondimento di tematiche di qualsiasi genere, cercando di fornire una lettura critica di ciò che accade giorno dopo giorno sia nel nostro territorio sia a livello nazionale ed internazionale,cercando inoltre di incoraggiare e promuovere l’incontro sociale a la partecipazione». «Il contenuto delle trasmissioni- tiene a precisare Nino,conduttore ogni lunedì sera della rubrica “pensieri precari” – è scelto in modo completamente autonomo da ciascun conduttore, senza veti né censure da parte di alcuno ,così come i programmi usati per il funzionamento della radio sono a sorgente aperta,cioè creati da noi e senza alcun copyright». Nicola invece si occupa della situazione politica,sociale, culturale, economica dei paesi dell’est europeo nel suo appuntamento del giovedì “welcome est”, riportando tutte le news provenienti dai quei paesi così lontani territorialmente dall’entroterra casertano ma non tanto diversi. Ma “Radiotana” è anche “romanticherie”, trasmissione in cui il conduttore,Germano, si cimenta nella lettura di poesie, pieches teatrali, letture di romanzi. Ma come in ogni radio che si rispetti anche a radiotana è la musica a farla da padrona, di qualunque genere ed epoca, in onda nell’arco dell’intera giornata. Alla musica è dedicato anche il programma “musica e rivoluzione” in onda il venerdì che si propone di raccontare il percorso e i cambiamenti del panorama musicale dagli anni ’60 fino ai giorni nostri. Dal jazz al blues,dal soul al rock, dal metal alle canzoni popolari sono tutte riportate in ordine cronologico tutte le sfaccettature della musica che hanno scandito la colonna sonora degli ultimi quarant’anni.

ANTONIO MANGIONE

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ