HomeVarieINTIMIDAZIONI AL SINDACO: «E' NECESSARIO TROVARE CORAGGIOSI PUNTI DI CONVERGENZA PROGRAMMATICA»

INTIMIDAZIONI AL SINDACO: «E’ NECESSARIO TROVARE CORAGGIOSI PUNTI DI CONVERGENZA PROGRAMMATICA»

PUBBLICITÀ

Gentile Redazione di InterNapoli, con riferimento all’intimidazione ricevuta dal Sindaco di Marano vorrei andare oltre le rituali manifestazioni di solidarietà e proporre qualche spunto di riflessione direi a freddo, lontano dallo shock emotivo che, direttamente o indirettamente, ha colpito tutti i cittadini di Marano e non solo. L’ argomento in questione, per la sua delicatezza ed importanza, richiede un dibattito politico sereno e lungimirante seppure incanalato in un clima di confronto su posizioni politiche aprioristicamente divergenti: ed allora lo sforzo ideale ed intellettuale a cui tutti Noi siamo chiamati è quello di trovare coraggiosi punti di convergenza programmatica.

La sicurezza è un bene assoluto, direi imprescindibile: per programmare qualsiasi politica di sviluppo, per favorire l’insediamento di attività produttive non si può prescindere dalla sicurezza; in questo quadro e con queste premesse la richiesta al Ministro degli Interni di istituire il Commissariato di P. S., deliberata dal Consiglio Comunale del 25.09.2006, non poteva non inserirsi in un progetto più complessivo di sviluppo socio-economico capace di cogliere l’obiettivo fondamentale: avversare una sub-cultura che sempre di più in questi anni si è andata radicando, una sub-cultura per la quale la violazione delle regole è sintomo di forza e di potere. Per ripristinare il rispetto delle regole e per affermare il valore della legalità è giocoforza realizzare un contesto di sicurezza che faccia da supporto anche alle attività imprenditoriali. E’ un traguardo ambizioso ma non impossibile, è un obiettivo che si può raggiungere se si è in grado di porre in essere politiche di sicurezza con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, mondo della scuola, tutti – nessuno escluso – protesi verso un impegno comune ed unitario.

PUBBLICITÀ

I recenti fatti di cronaca nera che hanno interessato la Nostra città testimoniano che l’esigenza di controllo del territorio non è più procrastinabile, la città di Marano non può più aspettare: l’istituzione del Commissariato di P. S. rappresenterebbe per la Nostra cara Marano una conquista senza precedenti con una miriade di ricadute positive riguardo alla possibilità di creare le condizioni per investimenti di potenziali imprenditori senza trascurare i vantaggi cui potrebbero beneficiare i cittadini per il disbrigo di pratiche amministrative e la risoluzione di problemi burocratici : purtroppo, proprio nel momento in cui l’escalation di violenza verificatasi in città (serrande divelte, vetrate infrante, furti, incendi e da ultimo un omicidio di camorra) raggiunge il suo apice nell’atto intimidatorio indirizzato al Sindaco (atto che, come ho già avuto modo di dire grazie alle pagine del Vostro Giornale, è vile ed ignominioso ed offende tutta la città), pare che per esigenze organizzative e di ottimizzazione delle risorse umane, la venuta del Commissariato di P. S. qui a Marano rimarrà un sogno nel cassetto.

Rebus sic stantibus, occorrerà puntare indifferibilmente, come lo stesso Sindaco va sostenendo in queste ore, alla trasformazione della Tenenza dei Carabinieri in Compagnia nonché alla realizzazione di tutte quelle contromisure che avremo modo, il prossimo 27 febbraio, di ascoltare direttamente dalla viva voce del Prefetto di Napoli Alessandro Pansa in occasione della sua visita nella Nostra città così fortemente voluta dal Nostro Sindaco: sarà una giornata speciale per Marano in cui avremo più tempo per riflettere e per ascoltare e soprattutto per far tesoro di quanto ogni giorno i cittadini chiedono alle Istituzioni: sicurezza, legalità e trasparenza.

Rosario Pezzella
Consigliere comuanle indipendente

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ