A poco più di un anno dalle prossime elezioni amministrative, a Giugliano il fermento politico è gia a livelli record. Le accuse al sindaco Tagliatatela, le polemiche sul concordato idrico, le proteste degli Lsu e della polizia municipale sono il segnale che la campagna elettorale è ormai a pieno regime. A conferma del fatto che i partiti politici hanno gia iniziato le manovre elettorali c’è la discesa in campo di due liste civiche, nate sul malcontento dei diessini, la prima e su quello di Rifondazione comunista la seconda. Secondo i bene informati l’ex sindaco di Giugliano Giacomo Gerlini, potrebbe essere il leader della lista civica presentata oggi al quinto circolo didattico. A sentire gli esperti, Gerlini starebbe per fuoriuscire dalla Quercia e a dimostrazione di questa tesi, vi è la richiesta al sindaco Tagliatatela di dimettersi e la linea critica assunta nei confronti dei fassiniani. Ma quella di Gerlini non sarebbe l’unica lista civica che nasce in questi giorni, anche più a sinistra vi è il malcontento, tanto da far nascere il nuovo movimento denominato: “Rifondazione per Giugliano”. Dalla Cdl non stanno a guardare, proprio in questi giorni infatti, Giovanni Riccio di An ha rilanciato sulla nomina del candidato a sindaco del centro destra. Ora non resta che comprendere come gli altri partiti del Polo reagiranno. Un nuovo quadro politico in virtù anche della presunta candidatura di Sequino, tanto criticata dal sindaco Tagliatatela e prontamente smentita dal diretto interessato, rendono il clima sempre più incandescente, soprattutto da quando la Margherita ha annunciato la fuoriuscita dalla maggioranza. I segnali ci sono tutti e l’amministrazione Tagliatatela comincia a scricchiolare, non ci resta che attendere le prossime reazioni delle parti politiche e godersi questo lungo anno di campagna elettorale giuglianese.
GIUGLIANO: GERLINI SCENDE IN CAMPO CON UNA LISTA CIVICA
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