Il clima politico ad Afragola si fa sempre più acceso in vista delle imminenti elezioni comunali, chiamate a designare il nuovo sindaco e il consiglio dopo la fase di commissariamento seguita alla caduta dell’amministrazione guidata da Antonio Pannone.
Dopo settimane di incontri e confronti tra le diverse forze politiche, la coalizione del cosiddetto “campo largo” ha sciolto le riserve sul proprio candidato: sarà Gennaro Giustino, 56 anni, a rappresentare un’alleanza ampia che include centrosinistra e componenti moderate. Professionista con un profilo articolato — commercialista, revisore dei conti, giornalista pubblicista e dipendente del Consiglio nazionale delle ricerche — Giustino torna così al centro della scena politica cittadina. Nella precedente tornata elettorale si era presentato con una lista civica, per poi ricoprire il ruolo di consigliere di opposizione durante l’era Pannone. La scelta di aderire oggi a una coalizione più larga segna un passaggio politico rilevante.
L’accordo raggiunto riunisce diverse forze politiche e civiche, tra cui Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, con l’intento di proporre un’alternativa credibile all’attuale assetto amministrativo. Al centro del programma, temi come legalità, trasparenza e competenza nella gestione della cosa pubblica. A sostenere la candidatura di Giustino, una coalizione variegata che comprende numerose liste civiche e politiche, espressione di diverse sensibilità del territorio.
Sul versante opposto, il centrodestra appare ancora alla ricerca di una sintesi. Il nome di Alessandra Iroso circola con insistenza, ma manca ancora una ufficializzazione, mentre i tavoli di confronto restano aperti per tentare una convergenza condivisa. Parallelamente, si fa strada la posizione della sottosegretaria Pina Castiello, determinata a rivendicare un ruolo di primo piano nello schieramento.
Ad Afragola, la partita è appena iniziata, ma si preannuncia già ricca di colpi di scena.

