Aggredì moglie e figlia a martellate: patteggia e torna a vivere nello stesso palazzo

Ha patteggiato una condanna a quattro anni e sei mesi l’uomo che l’estate scorsa a Coccaglio (Brescia) aveva colpito a martellate moglie e figlia. “Volevo ucciderle, dar fuoco a casa e poi farla finita” raccontó Giuseppe Vitali che spiego di essere alle prese con enormi problemi economici. In giornata lascerà anche il carcere per poter tornare ad abitare nella palazzina teatro della tragedia sfiorata. Non risiederà nella stesso appartamento di moglie e figlia, che potrà però liberamente incontrare, ma in un’abitazione al piano inferiore.