Ieri è stata sgominata una banda che assaltava le banche con la tecnica della marmotta. Sono scattate le manette per Gennaro Miranda e Giuseppe Nappo, entrambi di San Giuseppe Vesuviano, Michele Russo di Cerignola, Giuseppe Spalierno di Modugno e Ivan Caruso di Bari.
Il blitz contro la banda dopo i colpi a Casavatore e Agerola
Dopo egli episodi di esplosioni di ATM, verificatisi nelle scorse settimane, è stato predisposto un corposo dispositivo di controlli interforze nei comuni interessati e in quelli limitrofi, nell’ambito del quale gli agenti della Polizia di Stato e nello specifico delle Squadre Mobili di Napoli e Caserta, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Investigativo Castello Di Cisterna, della Compagnia di Castellammare e del Gruppo di Torre Annunziata hanno tratto in arresto 5 soggetti, di età compresa tra i 22 e i 55 anni, per furto aggravato in concorso. Gli stessi sono stati, altresì, denunciati per ricettazione e per deposito di materie esplodenti senza licenza dell’autorità e senza le prescritte cautele.
Le esplosioni dei bancomat
In particolare, nella notte dello scorso 4 febbraio, a seguito di due distinti episodi di esplosioni di ATM, avvenuti attraverso la tecnica della marmotta nei comuni di Casavatore e Agerola, il personale sopra citato ha avviato una serrata attività di indagine. Nello specifico, a seguito di due forti deflagrazioni, avvenute presso l’istituto bancario di Agerola, i militari della Stazione di Pianillo di Agerola sono intervenuti in viale della Vittoria, accertando che, dall’ATM in questione era stato asportato del denaro da alcuni soggetti che, a bordo di un’autovettura, si erano poi dati alla fuga in direzione di Amalfi.
Furti in banca a Casavatore e ad Agerola, presi i 5 membri della banda


