HomeAttualitàTerra dei Fuochi, denunce aumentate del 50% solo nel 2025

Terra dei Fuochi, denunce aumentate del 50% solo nel 2025

PUBBLICITÀ

La campagna per la sensibilizzazione sulla “Terra dei Fuochi” continua. Nel 2025 le denunce arrivate per i reati di smaltimento illecito e roghi clandestini sono aumentate a dismisura segnano un nuovo livello di coscienza territoriale.

I dati sulla Terra dei Fuochi

La raccolta di dati è stata fornita da Ciro Lungo, comandante dei carabinieri forestale della Campania nel corso di una conferenza stampa per illustrare i dati delle attività svolte nel 2025. Il controllo fitto dei Carabinieri ha evidenziato diverse serie di reati nell’ultimo anno con 199 siti, 114 attività e 49 mezzi sequestrati. Tra i bussiness più coinvolti in questa grande rete di smaltimenti illeciti, ci sono per lo più officine, carrozzerie, falegnamerie ed opifici tessili. Tutte queste attività non avevano la minima autorizzazione per lo smaltimento di questi rifiuti che il più delle volte venivano bruciati in aperta campagna.  Le persone arrestate in flagranza differita, tramite foto e video di telecamere di sicurezza, sono ben 14 quest’anno. Gli arresti sono stati resi possibili dalle modifiche introdotte al codice di procedura penale dal Decreto legge 116/2025.

PUBBLICITÀ

La storia del piromane di “Regi lagni”

Tra le storie più evocative accadute quest’anno, c’è quella del piromane di Regi lagni. L’uomo in questione è stato ripreso da alcune telecamere mentre dava fuoco ad un gigante ammasso di rifiuti tessili. Il grosso cumolo ammontava a circa 25 sacchi neri e comprendeva una serie di rifiuti già abbandonati sul ciglio della strada. L’uomo originario di Caivano è stato poi arrestato dagli agenti in tempi brevi. Le operazioni di monitoraggio sul nostro territorio sono fittissime e riguardano gran parte della nostra regione. Già qualche mese fa un uomo era stato arrestato per lo smaltimento di rifiuti tossici nelle campagne di Casal di Principe, grazie proprio ad un intervento attivo delle forze dell’ordine.

In totale sono state 893 le gestioni illecite di rifiuti segnalate con 514 sequestri ed un importo di sanzioni notificato che ammonta a quasi un milione di euro.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ