Ieri sera i carabinieri della Squadra Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania hanno arrestato un uomo nigeriano di 45 anni e una donna italiana di 41 anni.
La segnalazione parte direttamente dalla Control Room, gli occhi operativi per vigilare sulla Terra dei Fuochi.
Bruciano rifiuti di ogni tipo a bordo strada a Giugliano, tre arresti in tre giorni
I due avevano appena appiccato due incendi di notevoli proporzioni in un zona di Giugliano in Campania, dalle parti di via Vicinale Trenga. Il fumo è nero e molto alto. A prendere fuoco alcuni arredi, masserizie, pneumatici, plastiche, lattine, schede e parti di monitor e TV.
La control room manda carabinieri e vigili del fuoco sul posto dove c’è già un dispositivo dell’Esercito Italiano che aveva segnalato il rogo. I militari dell’Arma rintracciano l’uomo e la donna e li arrestano. L’uomo aveva tentato di fuggire nascondendosi nella cantina di uno stabile al civico 3/B. Lo straniero all’esito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di un accendigas con il quale, verosimilmente, ha dato alle fiamme i rifiuti.
Dagli accertamenti emerge che i due avevano prelevato la mobilia e i rifiuti appena incendiati da una casa in uso alla donna per poi gettarli in una zona poco distante. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme mentre gli arrestati sono in attesa di giudizio.
Il secondo episodio incriminato
Sabato l’altro arresto. Questa volta la control room segnala ai carabinieri della S.I.O. che un uomo sta dando fuoco a dei rifiuti presenti sul ciglio della strada nell’agro del comune di Giugliano in Campania, in zona via Ex Alleati 32.
I militari arrivano sul posto insieme ai vigili del fuoco ma dell’uomo nessuna traccia. Partono così le indagini dei militari del Nucleo CC Forestale di Pozzuoli che analizzano le immagini della control room e rinfacciano il responsabile. Si tratta di un 70enne del posto che viene arrestato in flagranza differita.


