Orrore nel Casertano. Usavano i figli per spacciare droga, poi li costringevano ad accusare il padre

Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato per spaccio di stupefacenti, maltrattamenti e induzione alla falsa testimonianza Angela D. e Simmaco P., suo compagno. Due anni fa la polizia aveva dato esecuzione ad un blitz presso la loro abitazione a Casagiove, dove veniva scoperto un clima familiare particolarmente ‘difficile’.

I due usavano infatti, sotto minaccia,  i tre figli della donna avuti dell’ex marito per confezionare sostanze stupefacenti. Lo scempio però avveniva anche quando venivano ripetuti costantemente abusi sessuali consumati tra le mura domestiche.

Dal processore -riporta Edizione Caserta- è emerso un clima di sopraffazione nei confronti dei minori, che venivano costretti ad attuare condotte ritorsive nei confronti del padre naturale. La figlia minore, infatti, è stata forzata ad avanzare accuse nei confronti di quest’ultimo come quella di violenza sessuale, poi rivelatesi infondate. Dopo un primo periodo con il padre, i 3 figli sono stati dati in adozione.

Il padre dei 3 giovani, insieme alla sua nuova compagna, sono stati invece condannati a 2 anni.