É ufficiale, lo Spallanzani conferma coronavirus per la 24enne casertana: amici e genitori in quarantena

L’Istituto Spallanzani di Roma ha confermato la positività al Coronavirus della 24enne studentessa casertana. La ragazza era tornata da Milano qualche giorno fa. Attualmente è ricoverata al Cotugno di Napoli in osservazione, con un mal di gola e senza sintomi preoccupanti.

Lo rende noto il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo. Il medico spiega che sono stati posti in quarantena volontaria i genitori della ragazza. In quarantrena anche un’amica della 24enne, ovvero una ragazza di Ruviano che ha fatto il viaggio da Milano, i genitori e il fidanzato di quest’ultima, un militare di Guardia Sanframonti. Stessa misura anche per una coppia di cugini della 24enne, che avrebbero dovuto sposarsi tra qualche giorno, e che la ragazza ha incontrato non appena tornata da Milano. La ragazza, hanno accertato i medici del Sep – Servizio di epidemiologia e prevenzione dell’Asl – vive da sola a Caserta e avrebbe incontrato, a suo dire, otto persone.

Il primo lancio

Caserta, Salerno e Napoli. Sono queste le tre province campane che hanno registrato almeno un caso di coronavirus.  Tre le persone infettate: due donne e un uomo. Tutte con lo stesso minimo comun denominatore: la Lombardia. Dalla regione del nord provenivano, infatti, le tre persone risultate positive al tampone. Tre casi l’uno diverso dall’altro, ma che stanno tenendo in ansia un’intera regione. Per oggi sono attesi i riscontri dall’Istituto superiore di Sanità. Soltanto in caso di esito positivo di almeno uno dei tre campioni sottoposti ad analisi, si potrà parlare ufficialmente di Coronavirus in Campania.

Coronavirus, il primo caso nel Casertano

Martedì sera una ragazza di 24 anni di Ruviano (Caserta) si è presentata martedì sera al Cotugno con una congiuntivite e alterazioni alle alte vie respiratorie. Dopo il primo check, il personale medico ha chiesto alla giovane dove era stata nell’ultimo periodo e lei ha riferito di essere andata in auto a Milano insieme al fidanzato e a un’amica e di essere rientrata dopo pochi giorni. Così è stata sottoposta a tampone e rispedita a casa con mezzi propri. Appreso della positività al test, è stata successivamente prelevata dal 118, che l’ha trasportata al Cotugno, dove è ricoverata in buone condizioni. Sottoposto successivamente a tampone il fidanzato (anch’egli febbricitante), di cui non sono ancora noti gli esiti dei test.

Coronavirus, il secondo caso nel Salernitano

L’altra donna infettata è una biologa di origini ucraine, che lavora a Cremona ed è tornata nel Cilento a Montano Antilia dai familiari per trascorrere le ferie. La 26enne, che accusava, febbre e faringite, si è recata all’ospedale di Vallo della Lucania dove è stata ricoverata in isolamento. All’esito positivo del tampone, il personale sanitario, che era entrato in contatto con lei, è stato messo in quarantena. La mamma e la figlia della biologa, ricoverate a Battipaglia per controlli, sono fortunatamente risultate negative al tampone.

 

Coronavirus, il terzo caso a Napoli

Faringite e febbre (decimi) anche per il terzo caso, che ha come protagonista un professionista napoletano di piazza Carlo III di rientro da Milano. L’uomo di 45 anni, con mezzi propri, si è recato al Cotugno per controlli. Ha così effettuato il tampone ed è stato poi rispedito a casa. Riscontrata la positività del tampone, è stato preso in carico dalla Asl e dal dipartimento di prevenzione per una sorveglianza attiva in quarantena che durerà 20 giorni.