Celle frigorifere contenenti stock di sangue provenienti da donatori hanno subito un attacco ibrido che ha preso di mira un gestore di frigoriferi dell’Istituto francese del sangue. Tutto questo, hanno annunciato la ministra della Salute e l’Istituto del sangue, “senza alcun impatto sanitario”.
Il servizio trasfusionale nazionale francese ha dichiarato che degli hacker hanno avuto accesso ai sistemi di controllo e aumentato le temperature in tre celle frigorifere che custodiscono emoderivati vitali a una temperatura di -30 gradi passata a 110 gradi, afferma Bfmtv.
