cori razzisti Koulibaly
Kalidou Koulibaly

Domenica pomeriggio è andato in scena a Firenze l’ennesimo episodio razzista nei confronti di un calciatore di Serie A. Al termine della partita vinta dal Napoli contro la Fiorentina, mentre Koulibaly, ma anche Osimhen e Anguissa, uscivano dal campo, dagli spalti del Franchi sono partiti vergognosi ululati.

La società azzurra, secondo quanto riportato da La Repubblica e Il Mattino, starebbe valutando gesti estremi se casi analoghi – così come gli insopportabili cori discriminatori – dovessero ripetersi: il club, infatti, sarebbe pronto a fare uscire la squadra dal campo e a far sospendere la partita.

Le scuse della Fiorentina dopo i cori razzisti a Koulibaly

Prima le scuse a Kalidou Koulibaly, poi un sms a distanza per Aurelio De Laurentiis. Il caso dei cori razzisti del Franchi al termine di Fiorentina-Napoli non ferma la società toscana, che ha subito voluto rispondere all’accaduto: il dg Joe Barone, infatti, si è recato subito dopo l’accaduto da Kalidou Koulibaly, preso di mira dagli ululati razzisti dei tifosi di casa.

Subito attiva la dirigenza viola, con lo stesso Barone che ha replicato le scuse anche al vicepresidente Edo De Laurentiis, presente al Franchi con la squadra. Il club viola ha poi inviato un messaggio di scuse allo stesso patron Aurelio De Laurentiis, spiegando che si è già all’azione per la ricerca dei soggetti che si sono resi protagonisti del disgustoso gesto razzista.

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