Coronavirus, allarme nel Cilento: positivo un bimbo in una ludoteca

Salgono a 22 i casi positivi a Pisciotta. Dopo due giorni di tregua ieri sera è arrivata la conferma di un nuovo contagio. È risultato affetto da coronavirus un bimbo di pochi anni. Il caso è venuto fuori dall’esito dei tamponi fatti eseguire dall’Asl Salerno con il Dipartimento di Prevenzione, sui bambini e i loro familiari iscritti a una ludoteca che si trova nella frazione Caprioli. La decisione dei sanitari dopo la scoperta, nei giorni scorsi, di altri due bambini di Pisciotta positivi al covid. Nella ricostruzione della rete dei contatti è venuto fuori che i bambini frequentavano la ludoteca. La notizia dell’ultimo bimbo risultato positivo ha messo un po’ in allarme la comunità locale. A quanto pare la mamma lavora in una struttura turistica. Si sta ricostruendo la rete dei contatti. È il quarto bambino contagiato nel borgo cilentano. Salgono così a 22 i casi positivi a Pisciotta, 39 nel Cilento tra cui sei a Capaccio, tre a Casal Velino, sei ad Agropoli e due a Centola. E nella serata di ieri un nuovo allarme arriva dal Vallo di Diano: altri due positivi a Teggiano, sono la madre del ragazzo rumeno già risultato contagiato e l’uomo che la donna ha sposato proprio a Teggiano. Negativi gli altri tamponi effettuati nel centro valdianese.

La situazione negli altri comuni del Cilento

La situazione a Salerno

Dal Cilento a Salerno, dove nelle ultime ore non sono registrati nuovi contagi. A Salerno i casi accertati sono 40. Tra questi, nei giorni scorsi, era emerso anche quello di un 16enne, nella zona di Torrione, riconducibile al commerciante risultato positivo a Mercatello. Il caso, come già più volte ribadito, testimonia un contagio allargato, non circoscritto come in un primo momento al solo quartiere Carmine. Ormai i contatti sono variamente diffusi sul territorio, per cui è anche difficile ricondurre ai nuclei originari, aprendo così alla possibilità di nuovi cluster.