7.3 C
Napoli
lunedì, Gennaio 24, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

De Luca. “Se perdiamo la testa in queste feste di Natale rischiamo grosso, a Capodanno tutti a casa”


Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è tornato a parlare della situazione epidemiologica regionale. De Luca ha chiesto ai cittadini senso di responsabilità, in particolare in questo periodo di festività. “Guai a noi se perdiamo la testa in questi giorni, cerchiamo di stare a casa il più possibile”. Come ha anticipato nei giorni scorsi, con l’apposita ordinanza, niente feste di piazza in vista di Capodanno “Abbiamo preso decisioni anticipando il governo, come per il divieto alle feste in piazza. Lo facciamo perché la Campania deve essere più rigorosa di ogni altra regione, siamo il territorio d’Italia e d’Europa più densamente abitato, non ci possiamo consentire distrazioni o sottovalutazioni. Se perdiamo il controllo del territorio campano rischiamo ecatombe“.

 

De Luca ha chiarito che per il momento la situazione legata al Covid in Campania è fortunatamente sotto controllo. “Ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. E’ vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione“.

De Luca ha rimarcato che “ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. È vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione”.

Il governatore, per scongiurare il rischio che le ordinanze nazionali e regionali siano eluse per insufficienza di controlli, ha proposto di utilizzare anche l’esercito sul modello dell’operazione Strade sicure. A tale proposito De Luca ha segnalato la “totale inesistenza” di controlli, in Regione, rispetto all’uso della mascherina all’aperto. “Nessuno può pensare di militarizzare l’Italia – ha detto – ma un uso serio della mascherina ci avrebbe permesso di ridurre del 30, 40 per cento l’attuale ondata di contagi.

Mi chiedo, è tanto difficile impegnare per due settimane 20, 30, 50mila uomini in pattuglie miste, tra forze dell’ordine e polizie municipali con il supporto dei soldati come per Strade sicure? Pattuglie che girino soprattutto nelle vie dello shopping, dove assistiamo ad affollamenti drammatici. Pattuglie che per una settimana richiamino chi non usa la mascherina, o la usa per scaldarsi il pomo di adamo o il gomito, e che la settimana dopo inizino a elevare i verbali. In questo modo non avremmo risolto il problema ma avremmo evitato il rompete le righe cui si sta assistendo specie di sera nei luoghi della movida”.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Meteo a Napoli, il freddo aumenterà ancora: le previsioni per i prossimi giorni

Meteo a Napoli, le previsioni. Quella di oggi è una giornata in prevalenza soleggiata, ma da stamattina non mancano...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria