I medici lavano i suoi polmoni con il detersivo per errore e il paziente muore poco dopo l’intervento. Un nonno di 68 anni è morto al Salford Royal Hospital, nel Regno Unito, al seguito di un incidente in’auto. Ma ad ucciderlo non è stato l’incidente automobilistico bensì un errore in sala operatoria. I medici hanno confuso la soluzione salina con un detergente usato per sterilizzare i ferri della sala e hanno lavato con questo i suoi polmoni.
Dopo qualche giorno dall’intervento William Hannah ha sviluppato una violenta infezione polmonare che non gli ha lasciato scampo. A seguito dell’incidente aveva subito diverse fratture – scrive Leggo – un crauma cranico e varie lesioni che hanno reso indispensabile l’intervento chirurgico, ma qualcosa è andato storto e ora si cerca di capire se il decesso sia dovuto a quella svista oppure sarebbe avvenuto lo stesso date le gravi condizioni in cui si trovava.
La svista mortale
Secondo quanto riporta il Daily Mail l’ospedale si è scusato con la famiglia del paziente e ha avviato un’indagine interna. Alla base dell’episodio di malasanità ci sarebbe stato un errore di comunicazione. Il carrello per le emergenze era praticamente vuoto, così alcuni infermieri hanno cercato di trovare la soluzione salina in stanza. Forse un errore nell’etichettatura, una svista, di fatto nelle mani del medico è finito un detersivo al posto della soluzione necessaria. Appreso l’errore il chirurgo ha proceduto a un secondo lavaggio del polmone ma dopo pochi giorni le condizioni del paziente sono peggiorate fino a sviluppare una setticemia e poi un infarto che l’ha ucciso.


