È fissata per il prossimo 14 aprile, davanti al gup del Tribunale di Napoli, l’udienza preliminare a carico di un 22enne di Caivano, arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, reati aggravati dalla notevole quantità di contenuti.
Il giovane era stato coinvolto nel 2025 nell’operazione “Mega Share”, una vasta indagine coordinata dalla Procura di Venezia che portò all’arresto di circa 50 persone in diverse regioni italiane. Gli investigatori, infiltrandosi in alcuni gruppi Telegram, avevano individuato una rete estesa e organizzata dedita allo scambio di materiale illecito su minori.
Lo scorso 27 novembre il 22enne era tornato in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, su richiesta del suo legale difensore. Ora dovrà presentarsi davanti al giudice per l’udienza preliminare, in un procedimento che si preannuncia particolarmente complesso e delicato.

