Castel Volturno verso il commissariamento. La maggioranza consiliare del sindaco Pasquale Marrandino ha rassegnato le proprie dimissioni aprendo di fatto le porte all’incaricato prefettizio che dovrà traghettare il Comune alle prossime elezioni.
Terremoto a Castel Volturno, il sindaco Marrandino si dimette dopo la richiesta d’arresto
La decisione, comune e ponderata da parte dei consiglieri di maggioranza, arriva a poche ore dalla richiesta di misura cautelare in carcere per corruzione formulata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Marrandino. L’interrogatorio preventivo è fissato per la fine del mese dinanzi al gip Angela Mennella.
In un primo momento era circolata la voce delle dimissioni solo del sindaco ma poi man mano la verità è venuta a galla con tutta la maggioranza che ha firmato le dimissioni ponendo fine all’amministrazione comunale. “Si nasce insieme e si finisce insieme”, è il pensiero che circola negli ambienti vicini alla maggioranza. Ora si attende la nomina del commissario da parte del prefetto di Caserta Lucia Volpe.
Marrandino è coinvolto in un’indagine per corruzione per una presunta tangente da 500 euro per la nomina di un professionista, Daniele Di Caprio pure lui indagato, nei servizi, anche informativi, per la raccolta e il trasporto dei rifiuti a Castel Volturno. Nell’indagine sono coinvolte altre otto persone.

