I carabinieri della locale stazione hanno effettuato dei controlli in un bar pasticceria di Caivano. Il primo accertamento ha visto il contributo del personale Enel.
Dolci conservati tra la sporcizia e allaccio abusivo alla rete Enel, sospesa pasticceria a Caivano
Ammonta a 100mila euro il furto di energia elettrica grazie all’allaccio abusivo per alimentare l’intero laboratorio e i locali commerciali e tecnici di refrigerazione.
L’altra ispezione è avvenuta nel laboratorio pasticceria, creato nei locali adiacenti al bar, che ha visto impegnati i militari di Caivano e i medici dell’Asl Napoli 2 Nord. Lì – raccontano i carabinieri – sono stati sequestrati 300 chili di alimenti in pessimo stato di conservazione e rinvenuti locali e macchinari fatiscenti, contenitori per babà sporchi e ingredienti, tra dolci e amarene, conservati in posti molto poco igienici.
Il titolare del bar pasticceria è stato arrestato. L’attività è stata sospesa, mentre il laboratorio di pasticceria artigianale è stato sequestrato: c’era solo un contratto d’affitto ed è risultato totalmente abusivo e privo di qualsiasi titolo autorizzativo.

