Un 13enne è rimasto gravemente ferito a San Nicola la Strada a causa di un petardo. E’ accaduto nel pomeriggio del 1° gennaio 2026 nella villetta Santa Maria delle Grazie.
Il ragazzino, di origini straniere, era in compagnia di altri amici quando avrebbe preso un ordigno inesploso da terra e avrebbe iniziato a maneggiarlo. Probabilmente ha provato ad accenderlo quando all’improvviso si è verificata la deflagrazione tra le sue mani.
Immediato l’allarme al 118 che ha trasportato il 13enne in ospedale. Devastanti gli effetti dell’esplosione. Da un primo bilancio del personale sanitario il ragazzino avrebbe perso 4 dita dalla mano destra.
Le condizioni del bimbo di 9 anni ferito ad Aversa
Non destano preoccupazione, invece, le condizioni del bambino di 9 anni rimasto ferito alla mano destra nella notte di Capodanno ad Aversa, sempre nel Casertano, e medicato e subito dopo dimesso.
Secondo le versioni fornite alle forze dell’ordine, a causare quelle lesioni era stata una pallottola vagante. Sul posto erano intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che avevano rinvenuto e sequestrato una ogiva nelle immediate vicinanze del ferimento.
Dalle risultanze investigative e la certificazione medica, però, è emerso che la lesione non era compatibile con una ferita da arma da fuoco ma era stata causata presumibilmente dallo scoppio di un petardo.
Bimbo di 7 anni perde un dito dopo l’esplosione del petardo in Puglia
Un bambino di 7 anni di Margherita di Savoia (BAT) è rimasto ferito nella notte di Capodanno dallo scoppio di un petardo che gli ha mozzato un dito. Lo comunica oggi la Asl della provincia Barletta-Andria-Trani.
Subito soccorso, il piccolo è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari. Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi.


