Giugliano. Le motivazioni di 19 consiglieri dimissionari: “Amministrazione Poziello fallimentare e opaca”

Sono state protocollate stamattina le dimissioni dei 19 consiglieri comunali che mettono fine anzitempo all’Amministrazione Poziello. Venerdì scorso nel primo pomeriggio 19 consiglieri su 32 ( Nicola Palma, Salvatore Pezzella, Nicola Pirozzi, Adriano Castaldo, Mena Sabatino, Diego D’Alterio, Rosario Ragosta, Alfonso Sequino, Anna Russo, Luigi Guarino, Raffaele Migliaccio, Francesco Aprovitola, Vincenzo Basile, Gennaro Di Gennaro, Giuseppe D’Alterio, Pasquale Casoria, Paolo Ciccarelli, Domenico Cecere e infine Andrea Guarino) si erano dati appuntamento dal notaio Roberto Dante Cogliandro per apporre le firme al documento di dimissioni. Dopo il protocollo di stamattina il documento dovrà essere inviato alla Prefettura dopodichè sarà nominato un commissario prefettizio che dovrà traghettare il Comune di Giugliano alle prossime elezioni amministrative che si terranno tra fine maggio e inizio giugno. Bocche cucite dai consiglieri dimissionari nel fine settimane, un silenzio stampa imposto per rispettare il tragico lutto che ha colpito la città di Giugliano con la morte della giovane mamma Lorena Di Marino.

Il documento dei 19 consiglieri dimissionari

“Oggi, 10/02/2020, con la consegna delle dimissioni di diciannove consiglieri comunali di Giugliano in Campania nelle mani della Segretaria Generale, e protocollate già con Pec venerdì 07/02/2020, termina l’amministrazione Poziello. Quest’atto era doveroso in quanto questa amministrazione era allo stallo e non vi erano più le condizioni ed i numeri per governare. L’opposizione, ormai, era composta da diciannove consiglieri e la maggioranza da tredici.
Com’è noto l’amministrazione era in affanno da tempo anche con l’ordinaria gestione. Tanto che si è culminato, negli ultimi due consigli comunali, alla promozione di alcune proposte utili e doverose verso la cittadinanza con i voti dei consiglieri di minoranza.

Dopo quanto accaduto negli ultimi tempi, come ci si sarebbe aspettato, l’atto più responsabile da parte del Sindaco, una volta persa la maggioranza, sarebbe stato quello di presentare le proprie dimissioni, ma così non è avvenuto. L’idea di sfiduciare il Sindaco albergava già da tempo nelle intenzioni dei consiglieri di minoranza che già ritenevano fallimentare e molto opaca questa esperienza amministrativa. Ad essi si sono aggiunti, nel corso dei mesi, altri consiglieri che, seppur provenendo dalle fila della maggioranza, non ne hanno più condiviso il percorso politico, rendendo possibile la sfiducia culminata con l’atto di venerdì. Pertanto, si è ritenuto opportuno rassegnare le proprie dimissioni presso un notaio per dare dignità alle istituzioni, al consiglio e alla città”. 

Le parole della maggioranza

L’oramai ex sindaco Antonio Poziello, invece, ha commentato con un post su Facebook la sfiducia, ma in modo indiretto. Poziello ha parlato del suo ultimo atto, quello della stabilizzazione degli Lsu del Comune di Giugliano, giunto a 20 anni di distanza dalla morte del papà Innocente, che proprio per i precari del comune di era molto battuto.

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