Giugliano. I dissidenti duri con Poziello, Guarino e D’Alterio: “Zero dialogo, no ai giochetti della vecchia politica”

La maggioranza del sindaco Poziello perde pezzi. Arrivano i primi commenti in seguito alle dichiarazioni di indipendenza da parte di 5 consiglieri comunali. Durante il consiglio comunale di ieri Di Gennaro, Ciccarelli, Liccardo, Guardino e D’Alterio hanno comunicato di non riconoscersi più in alcun vincolo di mandato.

A commentare l’inaspettata decisione è Giuseppe D’Alterio: Dal giorno della mia elezione mi sono trovato a chiedermi spesso quale fosse il compito del consigliere comunale. Dopo circa 6 mesi dall’elezione mi sono reso conto che trattasi di un ruolo complesso e difficile “– ha affermato il consigliere dei Verdi.

Con responsabilità e coerenza ho votato e fatto votare il nostro attuale sindaco. A poco meno di un anno dalle prossime amministrative cittadine, signor Sindaco e cari consiglieri di maggioranza, quello che personalmente rimane in me, oltre all’immutata voglia di fare, di mettermi in gioco giorno per giorno, di lavorare per mantenere gli impegni presi con i cittadini, è un grande senso di impotenza. Questa scelta, fatta a circa un anno dal rinnovo del Consiglio comunale, non matura per circostanze temporali (fine del mandato amministrativo) e nemmeno per un volersi distinguere all’ultimo momento, ma semplicemente perché è maturata in me la convinzione che il cambiamento, la condivisione e la trasparenza che dovevano essere l’asse portante di questa amministrazione si sono affievolite nel tempo, facendo venir meno quell’entusiasmo che doveva servire a dare un nuovo volto alla città”- aggiunge D’Alterio. Infine annuncia l’indipendenza dell’intero partito: “Quindi da questo momento in poi e fino alla fine della consiliatura, il sottoscritto ed il partito dei Verdi di Giugliano si dichiarano indipendenti e voteranno di volta in volta, tutto ciò che ritengono opportuno e produttivo per il bene della città e della cittadinanza”. Vedo, invece, un processo involutivo quasi di RESTAURAZIONE, di un vecchio modo di far politica, che tanti danni ha prodotto alla nostra cara città. Ho sempre cercato di dare il mio contributo fattivo senza far mancare mai il personale sostegno a questa maggioranza a eccezione di rari casi in cui ho avuto legittimi dubbi o perplessità su determinati atti amministrativi. Le promesse di una maggiore condivisione delle azioni amministrative sono state, come sempre, disattese, arrivando al culmine con l’ultima verifica politica (nuova giunta), in cui vengono nominati due nuovi assessori senza tener conto che molti di noi eravamo contro l’allargamento della giunta comunale. Oggi mi sento deluso in questa nuova visione politica (io, direi vecchia) dove si subordina sempre più il ruolo del Consigliere eletto dal cittadino e dove la tenuta della maggioranza avviene attraverso “giochetti” di potere.

Questa crepa nella maggioranza crea tensione e novità. Anche Andrea Guarino  è intervenuto per spiegare le difficoltà di questa maggioranza.  “E’stata una scelta ponderata. Molte volte abbiamo cercato un dialogo ma non ci siamo riusciti. Tengo a precisare che voteremo tutti i punti che riterremo utili alla città e in questi pochi mesi che mancano in vista delle elezioni proporremo tematiche per il rilancio di Giugliano”.