Giugliano. Inaugurato il nuovo Palazzetto dello Sport, taglio del nastro con Edo De Laurentiis

Taglio del nastro al nuovo palazzetto comunale di Giugliano, la struttura nel quartiere Casacelle è stata aperta alla città sabato sera con una manifestazione che ha visto coinvolti centinaia di giovani atleti che hanno dato saggio delle loro abilità nelle discipline che saranno praticabili presso la nuova casa dello sport gestita dalla polisportiva Giugliano di Marco e Gianni Ciccarelli.

A fare gli onori di casa il sindaco Antonio Poziello, ospite d’eccezione Edoardo De Laurentiis, vicepresidente del Calcio Napoli. Con loro il vicario foraneo don Angelo Parisi.

Kung Fu, Judo, Taekwondo, Karate, Pattinaggio Artistico, Pallamano, Pallacanestro, Danza, Pallavolo, la proposta sportiva del nuovo palazzetto è quanto mai ampia.
L’obiettivo è quello di fare del Palazzetto un luogo di aggregazione e di eventi. Sono stati già allacciati i contatti con numerose federazioni che porteranno al Palasport i loro campionati regionali e nazionali, ed è in fase di allestimento un cartellone di concerti e spettacoli assolutamente degno di nota.
Ringraziamo tutti gli intervenuti all’inaugurazione del Palazzetto dello Sport. È stata una serata davvero emozionante, veder vivere quello spazio per cui tutti noi abbiamo lavorato è stato davvero motivo di grande soddisfazione – sottolinea Marco Ciccarelli, presidente della Polisportiva – Vi aspettiamo tutti i giorni per ogni informazione sui corsi e tutto ciò che accade al PalaSport”
Sabato sera ero emozionato come un bambino a cui hanno appena regalato un giocattolo nuovo. Vedere il palazzetto finalmente aperto, illuminato, pieno di bambini, ragazzi, famiglie, mi ha commosso”, dichiara il sindaco Antonio Poziello.
“Quanto ci è voluto. Fatica e sudore. E pazienza (di quella tanta). Ci è toccato fare i conti con ditte che al nostro arrivo erano fallite, lavori non completati o fatti male, modifiche richieste da altri Enti a lavori già completati e, di conseguenza, con la necessità di rimettere mano al cantiere dopo che pensavamo fosse già tutto finito. Abbiamo dovuto difendere il palazzetto da vandali e ladri, che decine di volte hanno provato a distruggerlo. Non si può spiegare quanto ci è voluto, quanto ci sia costato questo momento”, conclude il primo cittadino. “Ma sabato tutto era alle spalle: il palazzetto era pieno di giovani e meno giovani, di atleti e musica, colori e luci. E la cittadella sportiva è finalmente una realtà”.