Inchiesta Covid, De Luca: “Nulla di cui preoccuparmi, è un tentativo di aggressione mediatica”

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nchiesta Covid, De Luca: "Nulla di cui preoccuparmi, è un tentativo di aggressione mediatica"

Consueta diretta del venerdì del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. “L’uso della mascherina è obbligatorio quando ci sono assembramenti. Come è obbligatorio se si va al ristorante fornire le generalità e un numero di telefono”.“Un ragazzo romano trovato positivo – racconta – era stato a cena in un ristorante della costiera. Il governo nazionale ha aperto tutto a inizio giugno, comprese le frontiere: forse lì sarebbe stato meglio usare un po’ di prudenza in più”.

”Avremo – ha aggiunto De Luca – una fase di transizione di alcuni mesi, fino a quando non ci sarà la disponibilità del vaccino. Non è un problema ma bisogna essere responsabili. Uso mascherina e lavaggio delle mani sono indispensabili. Negli ultimi giorni ho firmato ordinanze relative all’utilizzo di autobus, mezzi di trasporto, traghetti.”.

De Luca sull’inchiesta Covid

“Abbiamo fatto gare pubbliche e rispettato le procedure ordinarie. Siamo un modello di efficienza e trasparenza. Si facciano i dovuti accertamenti” “Fatta una gara pubblica, mettendo in campo le procedure ordinarie. E dunque, nessun problema. Tutti tranquilli” – così il presidente Vincenzo De Luca ha commentato l’inchiesta sulla sanità che ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica negli ultimi giorni. Il governatore si è soffermato sulla questione nel corso dell’ormai consueto appuntamento facebook del venerdì. “C’è stato un tentativo di equiparare le vicende lombarde a quelle campane. Il tentativo, mi dispiace per chi ci sperava, è fallito. Noi restiamo modello di efficienza e trasparenza. Detto questo, ben vengano i controlli. Non abbiamo nulla da temere”.

L’affondo 

“Nei mesi scorsi abbiamo retto bene per quello che ci riguarda”, ha detto il Governatore De Luca. “Anche dopo il mese di giugno quando il governo ha deciso l’apertura di tutte la attività economiche. Grazie anche a un impegno civile dei nostri cittadini e siamo stati in Italia la vera sorpresa. Oggi dobbiamo avere il massimo di responsabilità e attenzione. Abbiamo fatto un lavoro tempestivo e individuato i focolai a comunicare da Mondragone”. C’è stato un rilassamenti nell’uso di mascherine. Abbiamo reso obbligatorio per i ristoranti il controllo della carta d’identità per evitare numeri falsi con un atteggiamento a metà tra irresponsabilità e stupidità. Oggi la sfida è quella dei tempi. Dobbiamo convivere per alcuni mesi con il covid fino a che non avremo il vaccino e questo presuppone comportamenti di grande responsabilità e il superamento di un clima di rilassamento”, ha terminato De Luca.

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