“Difficile spiegare queste sensazioni. Ho tre figli e posso immaginare lo stato d’animo dei genitori, ai quali auguro di avere sempre tanta forza. Personalmente sono sempre a disposizione di questa struttura, spero di aver regalato un momento per sorridere”.
Lo ha detto Lorenzo Insigne, l’ex stella del Napoli, che ha visitato l’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, incontrando i bimbi ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica e regalando loro libri e giocattoli.
Insigne cuore d’oro, l’ex capitano del Napoli in visita ai piccoli pazienti del Santobono Pausilipon
Insigne ha partecipato all’iniziativa “Natale al Santobono – Un libro per un sorriso”, promossa da Artis Suavitas in collaborazione con la Fondazione Santobono Pausilipon, dopo aver chiuso l’avventura in Canada con il Toronto.
L’attaccante, 34 anni, è tornato in Italia e si sta allenando, in attesa della proposta giusta per tornare in campo: “Qui nel reparto – ha detto Insigne – sono tutti tifosi del Napoli. Io in questo periodo mi sto allenando in palestra e in campo, vediamo cosa accadrà per un ritorno in campo in serie A. La Supercoppa? Spero che sarà il Napoli ad alzare il trofeo”.
Insigne ha giocato dieci anni nel Napoli, dal 2012 al 2022, segnando 122 gol, un bottino che lo mette al secondo posto nella classifica dei marcatori di sempre della maglia azzurra alle spalle del primatista Dries Mertens che giunse a 148 gol.
“Sostenere un progetto continuativo – ha detto il presidente di Artis Suavitas, Antonio Larizza – e non solo un evento, significa investire in un presidio culturale che rimane attivo anche dopo le feste. È un impegno che richiede risorse organizzative e un supporto stabile, soprattutto quando l’obiettivo è mantenere la libreria aperta tutto l’anno”.

